Il 16 e 17 agosto 2026 Montefalco in Umbria ha celebrato, come ogni anno due giornate dedicate alla Festa di santa Chiara della Croce, da sempre legata al nome del monastero della suore agostiniane, che dal tardo '200 sono presenti nella comunità Umbra. Da anni, decisamente più recenti, il priorato delle agostiniane di Montefalco regge anche il monastero delle suore agostiniane di Santa Cristiana a Santa Croce sull'Arno. Una legame religioso tra due conventi che ha trovato anche un riscontro nel legame tra le istituzioni civiche di Santa Croce e Montefalco. Anche per questo il sindaco Giannoni ha onorato questo legame partecipando alle celebrazioni in Umbria a fianco del sindaco di Montefalco Alfredo Gentili. “Un gemellaggio di fede unisce la nostra comunità con quella di Montefalco, - spiega Giannoni - grazie all’invito dell’amico sindaco Alfredo Gentili e della sua giunta, quest’anno la mia partecipazione alla solenne celebrazione eucaristica per la solennità di Santa Chiara della Croce ha assunto un significato particolare. La nostra amministrazione comunale ha voluto offrire l’olio per la lampada votiva che durante tutto l’anno è accesa dinanzi all’urna della santa. Una cerimonia – continua il sindaco di Santa Croce sull'Arno - di grande valore spirituale, celebrata alla presenza di Sua eccellenza reverendissima, monsignor Renato Boccardo, arcivescovo di Spoleto e Norcia davanti alla comunità delle monache agostiniane del monastero di Santa Chiara che ringrazio per l’accoglienza e l’ospitalità che mi hanno accordato. Santa Croce Sull’Arno e Montefalco - ha concluso Giannoni - due cittadine accomunate nella fede e nell’amicizia, due amministrazioni vicine ai valori delle monache agostiniane, custodi del corpo, della memoria e dell’attualizzazione del messaggio di Santa Cristiana e Santa Chiara”.
Fonte: Comune di Santa Croce sull'Arno
