Turismo a Livorno, dati in crescita: oltre il 60% di presenze in più rispetto al 2019

Livorno
Turismo a Livorno, i dati sono in costante crescita. Alla luce dei risultati dell'Estate più lunga del mondo (il fitto calendario di manifestazioni spettacolari e culturali promosse dal Comune attraverso il Lem, la Fondazione Goldoni e dagli uffici comunali) e della fitta presenza di forestieri nel week-end di Ferragosto, nonché dei dati sui croceristi sbarcati e rimasti in città, il sindaco Luca Salvetti e l'assessore al Turismo Rocco Garufo hanno tenuto una conferenza stampa per fornire i numeri.
Il Sindaco ha esordito citando articoli della stampa nazionale e internazionale che dicono "che Livorno ha il lungomare tra i dieci più belli d’Italia, il sistema di canali d'acqua più affascinanti dello stivale, dopo naturalmente quello di Venezia, il mercato coperto tra i più grandi e suggestivi d’Europa, il mare e l’ambiente naturale tra i più invitanti del Mediterraneo, e ancora, gli eventi e le proposte culturali e di spettacolo più nuove e accattivanti della Toscana e dell’intera Italia".
"Il messaggio - ha dichiarato Luca Salvetti - ormai è passato chiaramente, anche sulla stampa internazionale: Livorno è definitivamente tra le nuove mete d’interesse turistico. Ce lo dice per l’ennesima volta in questi anni l’IRPET, regalandoci il più 10% di presenze del 2025 sul 2024, e il complessivo oltre il 60% rispetto al 2019, con 650mila visitatori l'anno (e si punta a 700mila). Lo dimostra anche la crescita del crocierismo e del numero di crocieristi che scelgono di rimanere in città anziché dirigersi verso le città d’arte: secondo lo studio dell'Autorità di Sistema del 2023 (l'ultimo disponibile) e altri dati dell'Autorità Portuale, il 29% dei croceristi che sbarcano al nostro porto rimane a visitare autonomamente la città, e una fetta importate del restante nucleo di croceristi effettua tour guidati abbinato Livorno-Pisa. Il dato più importante di questo studio è che le crociere lasciano in città 20 milioni di euro l'anno così suddivise: 8 milioni la spesa a Livorno del crocierista, 2 milioni e mezzo gli equipaggi; circa 10 milioni sono i servizi attivati e pagati dalla compagnie crocieristiche".
Lasciando il tema crociere – ha detto ancora il Sindaco - da sottolineare che gli albergatori e gli operatori turistici parlano di sold out nel ponte di Ferragosto, che segue il tutto esaurito dei mesi precedenti".
Salvetti e l'assessore al Turismo Rocco Garufo hanno evidenziato che "quello che 7 anni fa avevamo chiamato recupero della vocazione turistica di Livorno si è compiuto, e quel 10-12 % di PIL, che avevamo colpevolmente lasciato da parte, è tornato solido a rappresentare lo sviluppo del terziario, del commercio e dei servizi collegati al turismo, cancellando l’idea che l’economia cittadina si dovesse basare solo su porto, chimica, automotive e industria in generale".
La diversificazione della produzione di ricchezza – hanno proseguito - è essenziale in un mondo dove a turno i vari settori attraversano crisi inaspettate, tra guerre improvvise, instabilità degli assetti mondiali e rotte commerciali - fondamentali per una città portuale - che cambiano da un giorno all’altro. È per questo che le scelte fatte sulla promozione della città, sulle decine di grandi eventi dentro “l’estate più lunga del mondo” e sul dare forza al richiamo di Livorno come città da scoprire, non devono essere considerate un vezzo dell’amministratore o del Sindaco di turno, ma un atteggiamento costante e forte di coloro che guidano e dovranno guidare in futuro questa città".
Il Sindaco ha posto l'accento sul fatto che "in Europa sono tanti gli esempi di operazioni di questo genere, da Liverpool a Marsiglia, da alcune regioni della Ruhr a Lisbona, ma c’è un esempio che richiama più di altri la nostra realtà, ed è quello di Bilbao. Questa città basca era un centro grigio e inquinato per la siderurgia e i cantieri navali. Negli anni ‘90 ha avviato una storica rigenerazione urbana legata all’apertura del famosissimo Museo Guggenheim e ha compiuto la più grande riconversione da polo industriale a meta turistica di successo globale. Un centro urbano capace di superare una profonda crisi economica dovuta alla chiusura di fabbriche, reinventandosi attraverso la cultura, l’architettura d’avanguardia e il turismo sostenibile. Un fenomeno che è stato chiamato in tutto il mondo “Effetto Bilbao”; ci sono voluti più di 25 anni. Nella scorsa estate quel luogo l’ho visitato e osservato da vicino. Ebbene – ha rimarcato il Sindaco - Livorno ha tutte le caratteristiche per compiere quel percorso, che tra l’altro noi abbiamo già avviato. Ci vuole tempo e impegno costante – ha puntualizzato - serve tenere marginale la rassegnazione e lontano il disfattismo di qualcuno, occorre ottimismo e saper trarre forza dai riscontri che già adesso abbiamo a disposizione, proprio quelli che il weekend ferragostano ci regala, un weekend dalle migliaia di presenze e dal sold out confermato".
Fonte: Comune di Livorno - Ufficio Stampa