Controlli antidroga al Vibes Summer Festival: un arresto e 26 segnalazioni

Un arresto e 26 persone segnalate alla Prefettura per possesso di sostanze stupefacenti per uso personale. È il bilancio dei controlli effettuati dalla Guardia di Finanza di Massa Carrara il 6 e l'8 agosto, in occasione del 'Vibes Summer Festival' a Carrara. Le operazioni, condotte nelle aree vicine alla Fiera e al casello autostradale, hanno coinvolto oltre 30 militari e quattro unità cinofile. I finanzieri hanno controllato complessivamente 125 autoveicoli con i relativi occupanti e 160 persone a piedi, tra coloro che si apprestavano ad accedere all'area dei concerti. I controlli hanno interessato anche le strade adiacenti alla Fiera, dove la manifestazione si è svolta dal 1° al 13 agosto con sette concerti e un consistente afflusso di pubblico, anche proveniente da altre province.
Sono 16 le persone trovate in possesso di stupefacenti nella serata del 6 agosto: I controlli hanno portato al rinvenimento di cocaina, hashish, marijuana e alcune dosi di crack. Altre 10 persone sono state individuate in possesso di stupefacenti nella serata dell'8 agosto. Per tutti è scattata la segnalazione alla Prefettura di Massa Carrara per possesso di sostanze destinate, secondo gli accertamenti effettuati, all’uso personale, ai fini dell’applicazione delle sanzioni previste dalla legge.
Sempre l'8 agosto, in una strada laterale della Fiera di Carrara, i militari hanno fermato un'automobile con a bordo due cittadini di origine marocchina. Durante il controllo, un cane antidroga ha segnalato la presenza di una busta nascosta sotto il vano portaoggetti, dietro la leva del cambio. All'interno sono stati trovati oltre 50 grammi di cocaina.
Il cane ha successivamente segnalato anche uno dei due occupanti del veicolo. La perquisizione personale ha portato al rinvenimento di altra cocaina occultata nelle parti intime, per un quantitativo complessivo di circa 100 grammi. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio e trasferito nella casa circondariale di Massa. Nel corso degli accertamenti sono stati inoltre trovati 1.700 euro in contanti, sottoposti a sequestro perché ritenuti provento dell'attività di spaccio. La Procura ha chiesto la convalida dell'arresto, confermata dal gip, che ha disposto per l'indagato il divieto di dimora in provincia di Massa Carrara.