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Maltempo in Toscana: alberi caduti e vento fino a 110 Km/h. Gli aggiornamenti

Alberi caduti e strade interrotte, in Fi-Pi-Li segnalati rami in strada, a Pescia crolla muro dello stadio, 6mila utenze senza corrente elettrica

Il maltempo è arrivato sulla Toscana nella serata di oggi, come previsto, con temporali intensi, forti raffiche di vento e numerose fulminazioni. La perturbazione, proveniente da nord-ovest, ha interessato inizialmente soprattutto la fascia costiera e le province settentrionali, provocando allagamenti, caduta di alberi e rami e disagi alla circolazione.

Sono caduti 8.000 fulmini in sole due ore, tra le 21 e le 23 di ieri, su oltre 23.000 registrati complessivamente nella giornata. Secondo il Lamma, nelle 12 ore sono caduti fino a 60-70 millimetri di pioggia tra Massa Carrara, Lucca e Grosseto e 40-50 millimetri nel Senese, Pisano e Livornese. Forti anche i venti, con raffiche fino a 106 km/h sulla costa pisana e 103 km/h in provincia di Firenze. Il Lamma ha registrato raffiche prossime ai 110 chilometri orari a Bocca d'Arno e 26 millimetri di pioggia caduti in appena 15 minuti a Coltano, nel Pisano. Intorno alle ore 23 erano caduti fino a 30-35 millimetri di pioggia su Lucca, Pisa, Pistoia e Prato e 25-30 millimetri su Livorno e Firenze, con punte di 40-50 millimetri in due ore.  Il fronte si è poi spostato verso est, interessando Siena, Arezzo e l'alto Grossetano, con possibili rovesci fino a 30-40 millimetri e forti raffiche di vento.

Colpito il Pistoiese, crolla muro stadio a Pescia

Tra le situazioni più rilevanti si registrano in provincia di Pistoia, dove a Larciano si segnalano danni significativi ad abitazioni, edifici produttivi, pannelli fotovoltaici e strutture, mentre a Pescia è crollato un lungo tratto della recinzione dello stadio comunale. Danni anche nel comune di Massa e Cozzile, dove il vento ha interessato la copertura di un’abitazione e di un capannone agricolo. Sempre nel pistoiese, a Montecatini Terme, Quarrata e Serravalle Pistoiese sono stati registrati numerosi interventi per alberi caduti sulla viabilità e situazioni di pericolo che hanno richiesto la chiusura o la regolazione del traffico.

Disagi sulla Fi-Pi-Li

Diversi automobilisti hanno segnalato sui social la presenza di rami e alberi sulla carreggiata in Fi-Pi-Li, con particolare criticità nel tratto compreso tra Pontedera-Ponsacco e Vicarello, in direzione mare. (leggi qui). La Fi-Pi-Li è rimasta chiusa per circa 20 minuti a causa di rami sulla carreggiata.

Lunigiana e Livornese

Il maltempo ha provocato disagi un po' in tutto il territorio toscano, soprattutto per i molti alberi e rami caduti. Sono stati segnalati alberi caduti in Lunigiana e allagamenti nell'area livornese.

A Grosseto, una tromba d’aria ha scoperchiato il tetto di un edificio a Stiacciole, dove i vigili del fuoco sono intervenuti per mettere in sicurezza la copertura. In tutta la provincia si sono registrati alberi abbattuti, piante pericolanti e danni a strutture e impianti elettrici, con segnalazioni anche di scintillamenti e fiammate su quadri e linee. Complessivamente sono stati effettuati 50 interventi, con 29 vigili del fuoco impegnati e 12 mezzi, oltre alle squadre di Orbetello e a due autobotti provenienti da Grosseto

In provincia di Livorno, nel capoluogo e a Campiglia Marittima, si registrano alberi caduti sulla viabilità e su autovetture. In provincia di Massa-Carrara, nei comuni di Tresana, Aulla e Casola in Lunigiana, le principali criticità riguardano smottamenti e alberi caduti che hanno interessato la rete stradale. 

Firenze

A Firenze, un albero caduto in viale Giacomo Matteotti ha danneggiato la linea elettrica della tramvia, provocando la sospensione del servizio, oltre a colpire un’auto e tre ciclomotori. Altri danni hanno interessato il verde pubblico e la segnaletica stradale: un grosso ramo è finito su alcune auto in sosta in via Boccaccio, mentre le raffiche hanno spostato diversi segnali, soprattutto nelle aree di cantiere di viale Lavagnini, piazza Beccaria, Lungarno Colombo e ponte Nencioni. Resta in vigore l’ordinanza della sindaca Sara Funaro che dispone la chiusura di parchi e giardini ad accesso regolamentato, lo stop alle ciclopiste lungo l’Arno e la sospensione della fermata Cascine della tramvia T1. Chiusi anche i cimiteri comunali.

Nella provincia di Firenze la Sala di Protezione civile della Città Metropolitana segnala che il primo passaggio temporalesco della serata di giovedì ha prodotto effetti complessivamente contenuti, nonostante le forti raffiche, che a Montespertoli hanno superato i 100 km/h. Per oggi sono possibili nuovi temporali sparsi, localmente accompagnati da forti colpi di vento.

Disagi nell'Empolese Valdelsa e nel Cuoio

Anche l'Empolese Valdelsa e il Cuoio sono stati colpiti dal fronte temporalesco, con alberi caduti e problemi alla viabilità. (leggi qui).

Pisa

Il fronte temporalesco si è abbattuto anche nel Pisano dove l'emergenza ha richiesto una centinaio di interventi dei vigili del fuoco alle 7 di questa mattina, coin altre decine ancora da concludere.

Tra le situazioni più significative, tre tetti scoperchiati a Pontedera, dove è stato anche chiuso temporaneamente il sottopasso di via Maremmana, e alberi caduti su automezzi, in particolare in via dei Giacinti a Calambrone, dove una Rsa è risultata temporaneamente non raggiungibile. Operative sette squadre, con rinforzi arrivati anche da Arezzo e Grosseto, oltre a un'autoscala da Empoli e un'autogru da Livorno, in collaborazione con la Protezione civile del Comune di Pisa.

I comuni di Cascina e Pisa hanno registrato interruzioni dell’energia elettrica e interventi per alberi e rami caduti. 

Prato

Il maltempo ha provocato diversi danni e disagi a Prato e provincia. Nel capoluogo sono caduti 20 millimetri di pioggia in meno di un’ora e il forte vento ha abbattuto due alberi, in via Ferrucci e via Bensa, oltre a un palo semaforico in via Galcianese. In via di Cantagallo sono stati posizionati sacchi di sabbia per proteggere un’abitazione dal rischio di allagamento. Il sottopasso di Pratilia è stato parzialmente allagato e chiuso per circa tre ore, mentre altri sottopassi sono stati temporaneamente interdetti o chiusi in via precauzionale.

In provincia, le raffiche hanno provocato la caduta di rami e alberi a Montemurlo, dove le squadre della Protezione civile hanno lavorato per tutta la notte per liberare le carreggiate e mettere in sicurezza le strade. Tra gli interventi, il distacco di un grosso ramo dallo storico gelso monumentale di Cicignano. Il Comune sta verificando i danni al patrimonio arboreo nei parchi e nei giardini pubblici

Criticità anche a Vaiano, Vernio, Cantagallo e Prato, con alberi caduti, interruzioni della rete elettrica, danni alla viabilità e allagamenti localizzati.

Oltre 6mila utenze senza corrente

Proseguono per tutta la notte gli interventi per affrontare le criticità causate dai forti temporali e ripristinare le utenze elettriche. Sono circa 6 mila le utenze interessate in tutta la Toscana, di cui oltre 2 mila in provincia di Pistoia.

Firenze

A Firenze la notte e le prime ore della mattina sono trascorse senza particolari criticità legate al maltempo, ma resta alta l’attenzione per l’allerta arancione per temporali, in vigore fino alle 18 di oggi. Alle 9 le precipitazioni nell’ultima ora erano contenute: 0,8 millimetri a Firenze Università e 1,2 millimetri all’Orto Botanico e al Giardino di Boboli. Nelle precedenti 12 ore i cumulati hanno raggiunto 24,1 millimetri a Firenze Università, 23,1 all’Orto Botanico e 19,3 a Boboli. Più contenute le raffiche di vento nella mattinata, dopo i valori massimi registrati ieri sera: oltre 44 km/h a Firenze Università e oltre 59 km/h a Boboli. La Protezione civile riferisce di chiamate arrivate da fuori città, mentre nel capoluogo non si registrano "criticità rilevanti". Il nuovo passaggio della perturbazione, previsto inizialmente più tardi, potrebbe transitare su Firenze già dalle 9.30. L’allerta arancione resta in vigore fino alle 18.

Il nuovo fronte temporalesco di oggi (gli aggiornamenti qui)

Giani e Dika: "Continua senza sosta il lavoro della Protezione Civile"

“La Regione Toscana è in prima linea nell’affrontare l’ondata di maltempo in stretto raccordo con Prefetture, Province, Comuni e tutte le componenti del sistema regionale di Protezione Civile”, dichiara il presidente Eugenio Giani. “Abbiamo convocato l’unità di crisi regionale e in queste ore l’obiettivo è completare gli interventi di messa in sicurezza, ripristinare la piena funzionalità della viabilità e dei servizi essenziali e supportare gli enti locali nella gestione delle criticità ancora presenti. Il monitoraggio proseguirà per tutta la giornata, con particolare attenzione alle aree maggiormente colpite dal maltempo”.

“La Regione c’è, il sistema è pienamente operativo e continueremo a lavorare senza sosta”, afferma il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika. “È stata una notte molto difficile: oltre 21 mila fulmini, raffiche violente, alberi caduti, strade interrotte, tetti scoperchiati, pannelli fotovoltaici volati via e circa 6 mila utenze elettriche coinvolte in via di risoluzione. Raffiche di vento a 110 chilometri orari non si fermano con un’opera pubblica. Possiamo però limitarne le conseguenze controllando alberi e tetti, facendo manutenzione e prevenzione, pubblico e privati insieme. E poi c’è la responsabilità di ciascuno di noi. Perché davanti a fenomeni così violenti il rischio zero non esiste e, durante un’allerta, anche un comportamento prudente può evitare una tragedia. Per questo nelle prossime ore di maltempo serve mantenere la massima attenzione. La priorità è proteggere le persone”.

“Oltre 200 volontarie e volontari del sistema regionale di Protezione Civile sono sul campo in queste ore. A nome della Toscana vogliamo dire loro grazie: sono nei territori, accanto alle persone, per intervenire e mettere in sicurezza le nostre comunità. Insieme a loro il nostro grazie va ai Vigili del Fuoco, alle Forze dell’Ordine, ai tecnici, agli amministratori e al personale degli enti locali che hanno lavorato durante la notte e continuano a farlo. Grazie anche ai gestori dei servizi essenziali, impegnati senza sosta per ripristinare viabilità, energia e servizi e affrontare le tante criticità. In momenti come questo la Toscana dimostra cosa significa essere una comunità: ognuno fa la propria parte e nessuno viene lasciato solo”, concludono Eugenio Giani e Bernard Dika.

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