Si è riunito nella mattinata di oggi, 21 agosto, il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), mantenuto permanentemente attivo dal 17 agosto e nuovamente convocato per fare il punto sull'evento incidentale verificatosi presso lo stabilimento farmaceutico SIMS S.r.l. di Reggello.
All'incontro hanno partecipato i rappresentanti delle amministrazioni locali e degli enti istituzionalmente competenti, tra cui Vigili del Fuoco, Forze di Polizia, Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze, ARPAT, Azienda USL Toscana Centro, Autostrade per l'Italia. Presente anche il Sindaco di Reggello.
Nel corso della riunione sono stati illustrati gli esiti degli approfondimenti finora svolti dai Vigili del Fuoco, da ARPAT e dagli altri Enti coinvolti. In particolare, è stato confermato che proseguono le attività finalizzate all'accertamento delle cause dell'evento e alla verifica delle condizioni impiantistiche e ambientali del sito. La Regione Toscana, sulla base delle valutazioni tecniche effettuate e le proposte ARPAT, ha disposto il divieto di ripresa delle attività produttive fino al completamento delle verifiche necessarie al ripristino della piena efficienza del sistema di depurazione e all'acquisizione delle integrazioni richieste all’ente gestore.
Preso atto del venir meno delle esigenze di soccorso connesse alla fase emergenziale, è stata disposta la chiusura del Centro Coordinamento Soccorsi, ferma restando la prosecuzione delle attività di monitoraggio e degli approfondimenti da parte delle amministrazioni competenti.
