Barberino Val d'Elsa, successo per la 33ª cena "Da Porta a Porta"

Quattrocentocinquanta persone hanno onorato ieri sera una tradizione che a Barberino Val d’Elsa si omaggia da più di trent’anni. È la cena "Da Porta a Porta", la spettacolare tavolata con i sapori e le ricette di una volta che ha riunito cittadini e turisti in una festa di paese, piena di calore, capacità di accoglienza e senso di comunità. L’iniziativa, organizzata in occasione della ricorrenza legata a San Bartolomeo, che anche quest’anno si è svolta tra gli storici varchi del Castello di Barberino Val d’Elsa, Porta Fiorentina e Porta Senese, è stata siglata da un grandissimo successo in termini di partecipazione e gradimento dei commensali.
Sulla tavola che per una lunghezza di oltre 70 metri ha trasformato la via centrale, Francesco da Barberino, in un ambiente di casa, avvolto dalle pietre delle architetture medievali del borgo, hanno sfilato i classici della gastronomia toscana. Piatti ad alto indice di sazietà, come i paccheri sul cinghiale, primo piatto saporito e succulento, il cinghiale in umido con contorno di piselli e il tradizionale arrosto girato a base di pollo e maiale con contorno di insalata. Questi i cavalli di battaglia che da anni vengono cucinati con le stesse ricette, i saperi di una volta tramandati dai cinghialai di Barberino. La cena, giunta all’edizione numero trentatré e organizzata dalla Squadra dei Cinghialai e del Comitato Unitario dei Cacciatori, in collaborazione con gli Operatori economici di Barberino Val d'Elsa, è stata allietata dalla presenza folcloristica della Bandaccia di Marcialla con il corteo di musicisti che hanno arricchito di suoni e colori la festa con i loro tradizionali canti, stornelli e rime toscane.
Tra i commensali più affezionati Don Soave, parroco di Barberino Val d’Elsa, e il sindaco David Baroncelli, insieme agli assessori Paolo Giuntini, che ha coordinato l’evento, Elena Borri, Anna Grassi, Roberto Fontani e Tiberio Bagni, e il sindaco di Impruneta Riccardo Lazzerini quale ospite della manifestazione. Un sentito ringraziamento è rivolto dal sindaco David Baroncelli "a coloro hanno contribuito nella realizzazione di una delle feste più belle del nostro territorio, in particolar modo la Squadra Cinghialai di Barberino, il Comitato Unitario Cacciatori di Barberino e gli Operatori economici Barberino Val d'Elsa e a tutti i volontari e le volontarie che hanno preso parte alla manifestazione. Grazie anche per la fondamentale collaborazione alla Fattoria Pasolini dall'Onda Borghese".
Fonte: Ufficio stampa Associato del Chianti Fiorentino