Propaganda e istigazione a delinquere per discriminazione razziale, etnica e religiosa: cinque minorenni sono indagati dalla Procura presso il tribunale per i minorenni di Firenze a conclusione di una indagine della Polizia di Arezzo.
Gli approfondimenti della Digos aretina, durati più di un anno, hanno preso il via dal monitoraggio di social network e canali di messaggistica usati per diffondere materiale nazifascista e discriminatorio. I cinque sono legati all'estrema destra.
Sono stati evidenziati collegamenti tra gli indagati e reti estremiste attive in Italia. Tra gli episodi indagati anche la comparsa nel
territorio del Valdarno - già a luglio 2025 - di scritte quali "White Power", "Italia agli italiani", "Nuova Italia" e "Antiantifa".
La Digos ha ricostruito modalità di reclutamento, organizzazione e coordinamento del gruppo, nonché la produzione e diffusione di adesivi e altro materiale propagandistico.
