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Torna il Pisa Scotto Festival, il programma

Dal 1° all’11 settembre 2026 il Giardino Scotto di Pisa torna a essere il cuore pulsante della città con la sesta edizione del Pisa Scotto Festival, la rassegna che intreccia cultura, spettacolo e attualità e che anche quest’anno propone un calendario di appuntamenti pensati per pubblici diversi, nello scenario suggestivo di uno dei luoghi più amati della città.

Un appuntamento fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale, che rinnova l’impegno a offrire a cittadini e visitatori eventi di qualità, capaci di coniugare intrattenimento, approfondimento e occasioni di incontro. Il programma è stato presentato questa mattina dall’assessore alla cultura Filippo Bedini e da Alessandro Carugini, coordinatore del comitato organizzativo.

Il Festival propone un cartellone che spazia dalla letteratura al teatro, dalla musica al giornalismo, senza dimenticare la valorizzazione delle eccellenze del territorio. Il programma prevede appuntamenti dall’1 all’11 settembre, tra degustazioni, presentazioni di libri, spettacoli teatrali, musica e incontri sui cambiamenti del mondo dell’informazione.

«Il Pisa Scotto festival - dichiara il vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Pisa Filippo Bedini - si conferma anche quest’anno come un appuntamento attesissimo e molto apprezzato nel panorama dell’offerta culturale del Comune di Pisa. Nel segno dell’indirizzo che caratterizza da sempre, ma in particolar modo negli ultimi anni, la nostra rassegna culturale, ovvero quello di offrire la vetrina e affrontare temi e idee non omologate al “pensiero unico” dominante con personaggi di rilievo nazionale che si contraddistinguono per la loro libertà. Il cartellone della VI edizione ci piace particolarmente perché mette insieme in una formula stimolante tutti gli ingredienti tipici della tradizione del festival. Desidero evidenziare una delle novità di quest’anno: le date “doppie”, ovvero giorni con la presentazione di un libro al pomeriggio e uno spettacolo teatrale sullo stesso argomento dopo cena. È il caso del 2 settembre, quando celebreremo l'ottavo centenario della morte di San Francesco d'Assisi con il volume “Il Santo e il Poeta. Mito e rito di Francesco in Gabriele D’Annunzio” e la performance teatrale “Dante incontra Francesco. Un viaggio tra poesia e santità”. È il caso anche del 4 settembre, giornata interamente dedicata a Galileo Galilei, declinata prima di cena con la presentazione del libro “Galileo, oltre le stelle”, dal quale è stato tratto l’omonimo spettacolo teatrale in programma alle 21. E poi il 3 le storie di guerra al femminile, del tutto inedite e documentate da Fausto Biloslavo, abbinate a intermezzi in cui Andro Merkù interpreta alcune poesie con voci “altre”; il 9 un incontro su “Il nuovo mondo dei media. Alla ricerca del valore giornalistico sulle nuove piattaforme” con Pietro Forti, de La Nuova Europa, e Gino Zavalani, direttore editoriale di Esperia; l’11 chiuderemo in bellezza con un grandissimo giornalista che ha molto da raccontare come Marcello Foa. Anniversari, geopolitica, le più attuali questioni legate a informazione e comunicazione, la musica e il teatro, le degustazioni e, fiore all’occhiello, la presentazione di libri – conclude Bedini – un programma che propone qualità culturale e prova a dare la possibilità ai Pisani di conoscere e approfondire argomenti al centro dei dibattiti del momento, ma con un taglio che fa della libertà di pensiero la propria stella polare, e che si propone come momento culturale tra i più rilevanti in Toscana».

Ad aprire la rassegna, martedì 1° settembre alle 18, sarà “I Pisani più schietti allo Scotto”, degustazione di eccellenze del territorio a cura della FISAR – Federazione Italiana Sommelier Albergatori e Ristoratori, Delegazione storica di Pisa. L’appuntamento tornerà lunedì 7 settembre alle 18, confermando nel cartellone uno spazio dedicato alla conoscenza e alla valorizzazione delle produzioni del territorio. Il titolo della degustazione è “Rosso d’estate: Quattro vini per riscoprire il rosso nella stagione estiva”.

La giornata di mercoledì 2 settembre si svilupperà invece intorno alla figura di San Francesco e al rapporto fra letteratura, poesia e spiritualità. Alle 18 sarà presentato il volume di Angelo Piero CappelloIl Santo e il Poeta. Mito e rito di Francesco in Gabriele D’Annunzio, pubblicato da Ianieri Editore. Cappello è studioso di letteratura italiana e autore di numerosi lavori dedicati, fra gli altri, a Dante, Pirandello e soprattutto Gabriele D’Annunzio. A dialogare con lui sarà la giornalista Chiara Cini. Alle 21 il tema proseguirà sul palcoscenico con “Dante incontra Francesco. Un viaggio tra poesia e santità”, spettacolo teatrale scritto e interpretato da Marina Mariotti. Laureata in Lettere, diplomata in canto lirico e per quindici anni artista del coro del Teatro Carlo Felice di Genova, Mariotti ha dedicato una parte importante della propria attività alla Divina Commedia, realizzando centinaia di spettacoli sui canti danteschi e dando vita a una personale formula di “TeatroDivulgazione”, che utilizza il linguaggio della scena per avvicinare il pubblico ai grandi temi culturali.

Giovedì 3 settembre alle 18 spazio a “Donne. Storie di guerra, vita e amore”, performance d’autore di e con Fausto Biloslavo e Andro Merkù. Biloslavo è uno dei reporter di guerra italiani di più lunga esperienza: ha iniziato a seguire i conflitti internazionali nei primi anni Ottanta dal Libano, lavorando successivamente in Afghanistan, nei Balcani, in Iraq e in numerosi altri fronti. Nel 1987, durante un reportage in Afghanistan, venne catturato e rimase prigioniero per sette mesi. Accanto a lui, Merkù porterà la propria esperienza di autore e performer, contribuendo a costruire un racconto in cui cronaca, memoria e linguaggio dello spettacolo si incontrano.

Venerdì 4 settembre sarà invece una giornata interamente dedicata a Galileo Galilei. Alle 18 Corrado D’Elia presenterà il libro Galileo, oltre le stelle, pubblicato da Edizioni Ares, dialogando con Alessandro Rivali. D’Elia, attore, regista e drammaturgo formatosi alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, è fondatore del progetto Teatri Possibili e nel corso della sua carriera ha diretto teatri, rassegne e numerose produzioni.

Alle 21 sarà poi lo stesso D’Elia a salire sul palco con lo spettacolo teatrale “Galileo, oltre le stelle”, produzione della Compagnia Corrado d’Elia: un secondo momento che porterà la figura dello scienziato pisano dalla pagina scritta alla dimensione teatrale.

Dopo il ritorno della degustazione “I Pisani più schietti allo Scotto” di lunedì 7, martedì 8 settembre alle 21 il Giardino Scotto si trasformerà in un grande palcoscenico musicale con il “David Bowie Show” di Andy & The Bowieness, concerto tributo a David Bowie impreziosito dalla presenza di performer della Lindsay Kemp Company, fra cui Daniela Maccari e Ivan Ristallo.

La loro presenza crea un legame particolarmente significativo con l’universo artistico di Bowie attraverso l’eredità teatrale di Lindsay Kemp. La pisana Daniela Maccari è stata dal 2009 prima ballerina, coreografa e stretta collaboratrice di Kemp; laureata in Lettere classiche all’Università di Pisa, ha inoltre collaborato per molti anni come danzatrice e coreografa con il Teatro Verdi di Pisa. Ivan Ristallo, danzatore, attore, regista e docente di teatro-danza, è primo ballerino della Lindsay Kemp Company ed è stato scelto dallo stesso Kemp come protagonista della sua versione dell’Histoire du soldat. Oggi entrambi continuano a portare avanti il patrimonio creativo e performativo del maestro britannico.

L’attualità e le trasformazioni dell’informazione caratterizzeranno invece la parte finale del Festival. Mercoledì 9 settembre alle 18, l’incontro “Il nuovo mondo dei media. Alla ricerca del valore giornalistico sulle nuove piattaforme” vedrà confrontarsi Pietro Forti, de La Nuova Europa, e Gino Zavalani, direttore editoriale di Esperia. Al centro del dibattito saranno le nuove modalità con cui le notizie vengono prodotte e diffuse, il rapporto con le piattaforme digitali e, soprattutto, la necessità di preservare l’autorevolezza del lavoro giornalistico in un ecosistema dell’informazione in continua trasformazione.

Giovedì 10 settembre alle 21 spazio alla storia e all’identità cittadina con “San Ranieri dell’Acqua. Dagli eccessi giovanili alla glorificazione”, una commedia musicale, con la regia di Marco di Stefano, dedicata al patrono di Pisa. Un appuntamento che attraverso musica e teatro ripercorrerà in una chiave originale la vicenda umana e spirituale di Ranieri Scacceri, figura profondamente legata alla storia e alla tradizione pisana.

A chiudere questa sesta edizione, venerdì 11 settembre alle 18, sarà “La rivincita del giornalismo. Oltre manipolazioni e fake news”, con Marcello Foa intervistato dal vicesindaco Filippo Bedini. Foa ha una lunga esperienza nel giornalismo italiano e internazionale: assunto a il Giornale da Indro Montanelli, ne è stato caporedattore Esteri e successivamente inviato speciale, seguendo fra l’altro importanti appuntamenti politici ed elettorali internazionali; dal 2018 al 2021 è stato presidente della Rai. Il confronto affronterà alcuni dei temi più delicati dell’informazione contemporanea.

Tutti gli eventi del Pisa Scotto Festival 2026 sono gratuiti e senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili, con tre sole eccezioni.

Le due degustazioni “I Pisani più schietti allo Scotto”, in programma martedì 1° e lunedì 7 settembre alle 18, saranno a numero chiuso, con un massimo di 150 partecipanti, e richiederanno la prenotazione obbligatoria tramite Eventbrite, raggiungibile dal sito del Teatro di Pisa. Il limite di 150 partecipanti per ciascuna degustazione è indicato anche nel programma ufficiale.

Per la degustazione del 1° settembre, le prenotazioni saranno aperte da oggi; per quella del 7 settembre, sarà possibile prenotarsi da lunedì 31 agosto alle ore 9.

Sarà soggetto a prenotazione tramite Eventbrite anche lo spettacolo “San Ranieri dell’Acqua. Dagli eccessi giovanili alla glorificazione”, in programma giovedì 10 settembre alle 21La data di apertura delle prenotazioni sarà comunicata successivamente.

Il Pisa Scotto Festival si conferma così come una delle rassegne più vive della stagione culturale pisana, un luogo nel quale la città può ritrovarsi per condividere esperienze, conoscenze ed emozioni. Undici giorni in cui il Giardino Scotto ospiterà libri, musica, teatro, giornalismo, storia e sapori del territorio, mantenendo la vocazione che ha caratterizzato il Festival fin dalle precedenti edizioni: offrire occasioni di intrattenimento ma anche spazi di confronto e riflessione, aperti e accessibili alla città.

Fonte: Comune di Pisa - ufficio stampa

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