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Alla Rocca di Montestaffoli nuovo appuntamento con SanGin

San Gimignano torna a essere la capitale del gin. Sabato 29 e domenica 30 agosto nella cornice della Rocca di Montestaffoli torna il SANGIN Festival, giunto alla sua quarta edizione, con due giorni dedicati al mondo del gin e alla cultura del bere bene fra degustazioni, incontri, masterclass e ospiti di rilievo provenienti dal mondo della mixology e della produzione.

Dopo il successo delle precedenti edizioni, il SANGIN si conferma uno degli appuntamenti più originali dell’estate sangimignanese e un evento capace di richiamare appassionati da tutta Italia. Un festival nato a San Gimignano che, edizione dopo edizione, ha saputo costruire una propria identità e una community sempre più ampia, trasformando la Rocca di Montestaffoli in un luogo di incontro e scoperta. Anche quest’anno viene confermata la formula sperimentata con successo nella passata edizione: l’intera area della Rocca sarà coinvolta nel festival, con un’organizzazione pensata per garantire maggiore libertà di movimento e un’esperienza più fluida per degustare o partecipare agli appuntamenti in programma.

Gin italiani e chicche internazionali. Fra le protagoniste dell’edizione 2026 ci sarà la selezione personale de Il Gingegnere, Lorenzo Borgianni, ideatore del SANGIN, con 35 gin provenienti da tutta Italia e alcune particolarità internazionali. Una proposta pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta di stili, botaniche e interpretazioni differenti di uno dei distillati più apprezzati degli ultimi anni.

Due palchi e un programma ancora più ricco. Grande spazio sarà dedicato anche agli appuntamenti di approfondimento con un programma dei due palchi che sarà tra i più ricchi mai proposti dal festival e che vedrà la presenza di influencer, produttori e professionisti di riferimento del settore. Un’occasione per conoscere meglio il mondo del gin, ascoltare chi lo produce e chi lo racconta e approfondire tecniche, tendenze e curiosità. Particolarmente importante anche la scelta di rendere tutte le masterclass e gli interventi completamente gratuiti e aperti a tutti, con l’obiettivo di rendere il SANGIN non soltanto un festival di degustazione, ma anche un momento di divulgazione e condivisione.

Come per le passate edizioni, nella Rocca di Montestaffoli sarà vietato l’uso del vetro e le bottiglie potranno essere acquistate soltanto presso le enoteche convenzionate: L’Antica Latteria, La Vecchia Nicchia, Il Bazar dei Sapori e Magnino.

Il SANGIN Festival è ideato da Lorenzo Borgianni, Il Gingegnere, e realizzato insieme all’Associazione Controcultura e a ToscaneDiGusto di Debora Mugnaini con il patrocinio del Comune di San Gimignano. Per conoscere il programma completo e rimanere aggiornati su tutti gli appuntamenti, è possibile seguire i profili Instagram @il_gingegnere e @sanginfestival.

 

Fonte: Ufficio Stampa

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