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Crisi climatica, associazioni di Firenze: "Chiediamo Consiglio comunale straordinario aperto alla città"

L'appello dell'Alleanza fiorentina per la Giustizia Ecologica, Sociale e Climatica: "Mettere questo problema in cima alle priorità di intervento"

"L’avanzare del cambiamento climatico sta assumendo i contorni di una vera e propria tragedia, di un disastro di portata epocale sul piano ecologico, economico, sanitario e sociale". Così inizia una nota dell'Alleanza fiorentina per la Giustizia Ecologica, Sociale e Climatica a firma di Aspo Italia, Associazione Pro CER, Associazione Progetto Firenze, Cittadini PER L’Italia Rinnovabile, EcoFuturo, EcoLobby, Extinction Rebellion Firenze, FIAB Firenze Ciclabile, ISDE Firenze, Legambiente Firenze, WWF Area Fiorentina e Fridays For Future Firenze. "Mai come ora è evidente quanto il riscaldamento globale colpisca le persone più fragili e più deboli: i dati sui morti per le ondate di calore in Europa di questi mesi sono paragonabili, per ordine di grandezza, a quelli della pandemia di Covid e si concentrano fra gli anziani, i lavoratori e le persone a basso reddito. Intanto, famiglie e imprese sono sempre più in difficoltà di fronte all’aumento dei prezzi dell’energia e dei carburanti, mentre le compagnie fossili, tra le principali responsabili della crisi climatica, raddoppiano e triplicano i propri utili, traendo profitto proprio da una crisi i cui costi ricadono sulla collettività.

Ormai da diversi anni - proseguono le associazioni - la nostra Alleanza per la giustizia climatica, ecologica e sociale sollecita – dobbiamo dire, purtroppo, con scarsi risultati – l’Amministrazione fiorentina a mettere questo problema in cima alle proprie priorità di intervento. Ma ci sembra di parlare invano. Vogliamo allora tornare oggi con forza a chiedere non solo il rispetto degli impegni assunti, ma anche politiche e azioni amministrative adeguate alla gravità della situazione. Avevamo chiesto che nelle pieghe del bilancio comunale fossero individuate tutte le risorse possibili per aiutare le famiglie con minori disponibilità economiche a ridurre i consumi e ad affrancarsi progressivamente dalla dipendenza dal gas. Un indirizzo raccolto e approvato all’unanimità dal Consiglio comunale, senza però aver trovato, abbastanza incredibilmente, alcuna applicazione da parte della Giunta. Allo stesso modo, procede con una lentezza difficilmente compatibile con l’emergenza climatica il percorso delle Comunità Energetiche Rinnovabili comunali, così come manca ancora un vero piano di solarizzazione del patrimonio pubblico capace di utilizzare in maniera sistematica tetti di scuole, impianti sportivi, uffici, parcheggi e altre superfici comunali.

È necessario inoltre informare adeguatamente cittadini e imprese sulle importanti semplificazioni introdotte dalla normativa nazionale per l’installazione degli impianti fotovoltaici e adeguare rapidamente gli strumenti e i regolamenti comunali alle nuove disposizioni, superando divieti generalizzati che rischiano di ostacolare inutilmente la diffusione delle energie rinnovabili. Vediamo però l’Amministrazione vantarsi di aver "depavimentato" l’equivalente di due campi di calcio e di avere in programma di fare altrettanto entro la fine della legislatura. Seriamente si pensa che questi interventi siano all’altezza della situazione? Servono azioni pervasive e massive, non interventi che, per quanto lodevoli, hanno dimensioni microscopiche. Serve un deciso cambio di passo".

L'Alleanza fiorentina per la Giustizia Ecologica, Sociale e Climatica conclude: "Chiediamo nuovamente alle forze politiche presenti in Consiglio comunale di pretendere il rispetto di ciò che loro stesse hanno votato e di convocare un Consiglio comunale straordinario, aperto alle associazioni, al mondo scientifico e alla cittadinanza, per discutere di come Firenze debba affrontare la transizione ecologica e lo stato di emergenza climatica che, d’ora in avanti – se qualcuno non l'avesse ancora compreso – sarà una condizione permanente che caratterizzerà le nostre vite nei prossimi decenni".

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