"50 anni di radio libere" nel festival Contè.sto

Sono aperte le iscrizioni per il corso valido per raccogliere crediti formativi per giornalisti iscritti all'Albo in programma venerdì 18 settembre alle 10 in Sala del Consiglio comunale nel municipio di Empoli (via Del Papa, 41)
L'evento si intitola Le radio libere. 50 anni di giornalismo radiofonico dai primordi ai giorni nostri.
50 anni fa prendevano vita le prime emittenti radiofoniche indipendenti, dopo la liberalizzazione del monopolio radiotelevisivo in Italia. Il corso intende ricostruire l’evoluzione della presenza giornalistica nelle redazioni locali in Toscana, partendo dai primi anni, quando giornalisti, oppure coloro che lo sarebbero diventati successivamente, avviarono l’attività giornalistica dai microfoni di quelle nuove realtà editoriali.
Il corso intende focalizzare le caratteristiche proprie del giornalismo radiofonico e le peculiarità dell’informazione via etere, la sua immediatezza, il rapporto con il pubblico, il localismo. Particolare attenzione all’evoluzione delle strutture editoriali nel corso dei decenni e ai cambiamenti introdotti con l’obbligo informativo dalla nuova disciplina normativa.
I relatori sono:
Marcello Mancini, già direttore del quotidiano La Nazione, presidente Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione dell’Ordine dei giornalisti della Toscana
Federico Monechi, inviato speciale della redazione RAI TGR Toscana, già consigliere Odg Toscana
Pierluigi Picerno, editore radiofonico, amministratore dell’emittente radiofonica RDF
Modera: Maria Adele De Francisci, segretaria Odg Toscana
L'evento è organizzato in collaborazione con la Fondazione dell’Ordine dei giornalisti della Toscana e il Comune di Empoli nell’ambito degli eventi collaterali della seconda edizione di /contè.sto/, festival di storia contemporanea di Empoli, in programma dal 18 al 20 settembre 2026 per la direzione scientifica di Carlo Greppi.
Le iscrizioni per i giornalisti, per conseguire crediti formativi, sono aperte al sito fino al 17 settembre 2026. L'evento è aperto anche ai non iscritti all'Ordine.
Fonte: Ufficio stampa Comune di Empoli