Un mese intero di appuntamenti per vivere il territorio, riscoprirne la storia e valorizzare il forte legame con l’Arno. È il Settembre Limitese, che dal 1° al 28 settembre accompagnerà la comunità di Capraia e Limite con un calendario ricco di iniziative dedicate alla cultura, alla storia, allo sport, all’intrattenimento, alla gastronomia e alle tradizioni locali.
L'intervista su Radio Lady
A raccontare il programma ai microfoni di Radio Lady, ospiti di Cristina Ferniani, sono stati il vicesindaco e assessore alla Cultura Edoardo Antonini, il presidente della Pro Loco Gabriele Paci e il presidente della Canottieri Limite Fabrizio Lensi.
«È un programma intenso, ricco di appuntamenti – ha spiegato Antonini – che spazia dalla cultura alla storia, dallo sport all’intrattenimento, fino all’aspetto gastronomico». Un calendario che è il risultato di un lavoro portato avanti durante tutto l’anno e che vede protagoniste le numerose associazioni del territorio, coordinate dalla Pro Loco e in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Dietro ogni appuntamento del Settembre Limitese c’è un percorso di confronto e collaborazione. Da due anni il Comune convoca già nel mese di gennaio la Consulta delle associazioni, occasione nella quale viene impostata una prima bozza del calendario annuale.
L’obiettivo è evitare sovrapposizioni, garantire spazio alle diverse realtà associative e costruire un programma realmente condiviso dalla comunità.
Un modello che, secondo Gabriele Paci, rappresenta uno degli aspetti più importanti della manifestazione.
«Ogni associazione ha la sua peculiarità – ha sottolineato il presidente della Pro Loco –. Si passa dallo sport alla cultura, fino alle tante altre attività. Siamo riusciti, nonostante le diversità, a trovare per ognuna un tassellino, come in un Tetris di persone. Non è scontato, ma tutte sono unite dall’amore e dalla passione per il territorio».
Una rete che permette di proporre un calendario particolarmente articolato, nel quale trovano spazio sia gli appuntamenti ormai consolidati sia alcune importanti novità.
Tra gli eventi gastronomici tornano, ad esempio, i Birracci, organizzati dal Circolo Arci Montagni, con birra a caduta e piatti tipici, mentre quest’anno si aggiunge la sagra della paella organizzata dalla Casa del Popolo.
Il momento centrale del mese sarà però lunedì 14 settembre, quando sulle acque dell’Arno tornerà il Palio con la Montata, giunto alla sua trentesima edizione.
Una ricorrenza speciale che sarà celebrata con una serie di iniziative collaterali. Il 7 luglio il Palio è stato presentato anche al Senato della Repubblica grazie all’iniziativa del senatore Dario Parrini, mentre nella serata del 14 settembre, prima della competizione, è previsto uno speciale annullo filatelico realizzato insieme a Poste Italiane. Il bozzetto dedicato al trentennale è stato realizzato da Antonio Salvadori.
Per l’edizione 2026 ci sarà inoltre un nuovo “cencio”, realizzato da Lorella Consorti, presidente della Fornace Pasquinucci, che verrà assegnato al rione vincitore e resterà come simbolo della conquista del Palio del trentennale.
Ma che cos’è, esattamente, il Palio con la Montata?
A spiegarlo è Fabrizio Lensi, presidente della Canottieri Limite. Si tratta di una competizione sportiva che rappresenta, allo stesso tempo, la sintesi del rapporto tra Limite, la Canottieri e il suo fiume.
«È il legame massimo tra il paese, la Canottieri e l’Arno – ha spiegato Lensi –. Il fiume è stato protagonista delle attività del paese per secoli, dalla cantieristica all’attività sportiva».
La gara si svolge su uno specchio d’acqua di circa 400 metri, con due imbarcazioni che si sfidano in una formula a eliminazione. Dopo la partenza, le barche raggiungono una boa, la aggirano e completano il percorso fino al punto in cui è teso il canapo.
A bordo di ogni imbarcazione ci sono otto vogatori, un timoniere e il “montatore”. Ed è proprio quest’ultimo il protagonista della fase più spettacolare: quando la barca arriva sotto il canapo, deve afferrare al volo una corda oscillante, arrampicarsi per diversi metri e raggiungere la sommità per staccare la bandierina.
Vince chi riesce per primo nell’impresa.
Una competizione che negli anni ha alimentato una sana rivalità tra i quattro rioni, al punto da diventare una delle tradizioni più sentite della comunità limitese.
Anche quest’anno il Palio si svolgerà in notturna, una formula che, secondo Lensi, ne aumenta ulteriormente il fascino.
«È molto suggestivo – ha raccontato – e riporta il paese a vivere l’Arno».
Proprio il rapporto con il fiume rappresenta uno degli elementi distintivi di Limite. La Canottieri, con i suoi atleti che si allenano quotidianamente, contribuisce a mantenere vivo questo rapporto durante tutto l’anno, mentre l’attività di attraversamento dell’Arno in navicello, attiva da giugno a settembre, consente a cittadini e visitatori di vivere il fiume da una prospettiva diversa.
«Non più un elemento distante, ma qualcosa da vivere», ha sottolineato Lensi, ricordando in particolare lo stupore dei bambini quando attraversano il fiume.
La giornata del 14 settembre sarà dunque interamente dedicata al Palio. La serata prenderà il via con il mercatino, seguito alle 19 dall’annullo filatelico e dall’estrazione delle batterie.
Saranno quattro i rioni in gara, impegnati in due semifinali. A seguire si disputeranno la finale per il terzo e quarto posto e quella per il primo e secondo posto.
Ma il Palio sarà preceduto da altri due appuntamenti di particolare rilievo.
Sabato 12 settembre è prevista la tradizionale sfilata dei rioni per le vie del paese, che quest’anno sarà dedicata agli anni Ottanta e coinvolgerà circa un centinaio di figuranti. Una vera e propria ricostruzione della vita della comunità in quel periodo, frutto di mesi di preparazione.
La sera di domenica 13 settembre, invece, la sede della Canottieri Limite ospiterà il concerto della Fanfara del Comando Interregionale Marittimo Nord della Marina Militare, organizzato nell’ambito delle celebrazioni per il trentennale del Palio.
Tra gli appuntamenti più suggestivi del programma ci sarà anche quello del 5 settembre, anno in cui torna la “Festona” dedicata alla Madonna del Buon Consiglio.
La rievocazione, che si svolge ogni tre anni, ricorda l’arrivo via Arno dell’immagine venerata della Madonna, ripercorrendo una tradizione che affonda le proprie radici nel 1769.
L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione tra la parrocchia, il parroco don Franco Sgrilli e la Canottieri Limite, a conferma di quanto il fiume continui a rappresentare un elemento centrale della storia e dell’identità locale.
Il Settembre Limitese non sarà però soltanto sport e folklore.
Nel calendario trovano spazio anche numerosi appuntamenti dedicati alla memoria e alla storia del territorio. Il programma si aprirà il 1° settembre con una serata dedicata all’anniversario della Liberazione e al periodo del dopoguerra, con uno sguardo allo sviluppo della comunità nei decenni successivi.
Il 2 settembre, in piazza Fucini, sarà invece consegnato il Premio Navicello, la massima onorificenza del Comune di Capraia e Limite, alla Confraternita di Misericordia di Limite sull’Arno. Nel corso della serata saranno inoltre assegnati riconoscimenti a persone del territorio che si sono distinte nello sport, nella cultura e in altri ambiti.
Spazio anche al Museo Remiero, custode della storia della cantieristica e del canottaggio limitese. Il 21 settembre sono previste proiezioni dell’Archivio Storico Audiovisivo Cinemure, con filmati dedicati all’Arno e alla vita di Limite nel passato.
A chiudere idealmente il calendario, il 28 settembre, sarà la “Barca dei Libri”.
All’interno del programma troveranno spazio anche le iniziative organizzate dai quattro rioni e numerose attività dedicate ai bambini, insieme agli appuntamenti promossi dalle associazioni di volontariato.
La Pubblica Assistenza sarà protagonista con diverse iniziative, tra cui il pranzo del volontario e del donatore e la gara di pesca, mentre la Misericordia e le altre realtà associative contribuiranno con le proprie attività alla costruzione del calendario.
È proprio questa partecipazione diffusa il vero filo conduttore del Settembre Limitese: un’intera comunità che, attraverso le proprie associazioni, custodisce tradizioni e memoria, ma allo stesso tempo continua a proporre nuove occasioni di incontro.
Il programma completo è disponibile anche sulle pagine social ufficiali del Settembre Limitese, dove saranno pubblicati quotidianamente gli appuntamenti e gli aggiornamenti.
Un mese, dunque, per riscoprire Limite e il suo rapporto con l’Arno, tra storia, sport, cultura, tradizioni e convivialità. Con un appuntamento speciale in più: il trentesimo Palio con la Montata, pronto ancora una volta a far vivere il fiume e ad accendere la rivalità tra i quattro rioni.
