gonews.it

Comunità Energetica Enpal oltre duemila membri e 'apre' a Cuoio e Valdera

La Comunità Energetica Rinnovabile (CER) di Enpal ha superato i 2.000 membri in Italia e si estende ora anche a Valdarno inferiore e Valdera tra le province di Pisa e Firenze. Nei comuni di Pontedera, San Miniato, Fucecchio, Santa Croce sull'Arno, Castelfranco di Sotto, Montopoli in Val d'Arno, Palaia, Peccioli, Montaione e Santa Maria a Monte le famiglie, le attività e gli enti del territorio possono aderire gratuitamente e ricevere ogni anno un incentivo economico riconosciuto dallo Stato sull'energia rinnovabile prodotta e consumata nella stessa zona. Il meccanismo è semplice: quando un cittadino con i pannelli solari produce energia e, nella stessa ora, un altro membro della comunità la utilizza, quell'energia si considera "condivisa".

Su di essa il GSE — il Gestore dei Servizi Energetici — riconosce un incentivo fino a 0,14 €/kWh, garantito per 20 anni. La condivisione è virtuale e contabile: l'energia continua a passare dalla normale rete elettrica, non ci sono nuovi cavi né contatori. La novità che riguarda più da vicino i cittadini di Pontedera e degli altri comuni è che per partecipare non servono i pannelli solari. Chi non ha un impianto entra come consumatore e riceve comunque una quota dell'incentivo; chi ha già il fotovoltaico entra come produttore e valorizza l'energia che oggi immette in rete senza alcun ritorno. Nella vita quotidiana non cambia nulla: si resta con il proprio fornitore di energia, si mantengono la stessa bolletta e lo stesso contatore, non viene installato nulla di nuovo.

L'unica novità è un accredito annuale sul conto corrente con la propria quota di incentivo — secondo le stime, per una famiglia equivale a circa due bollette l'anno. L'adesione è gratuita e Enpal gestisce l'intera pratica con il GSE; i piccoli costi di gestione vengono scalati automaticamente dall'incentivo, senza che il cittadino anticipi nulla. L'unico requisito è geografico: bisogna trovarsi sotto la stessa cabina primaria, la sottostazione elettrica che serve il territorio. Per i comuni di Valdarno inferiore e Valdera la verifica richiede pochi secondi: basta inserire il proprio indirizzo nella mappa interattiva del sito cerenpal.org.

Oggi la Comunità Energetica di Enpal riunisce oltre 2.000 membri in tutta Italia — tra chi produce e chi consuma energia — con 69 cabine primarie già attive e altre 259 in fase di attivazione, Valdarno inferiore e Valdera compresa. «La forza di una Comunità Energetica è che porta un beneficio concreto anche a chi non ha un impianto: basta far parte del territorio. Nei piccoli comuni questo fa la differenza, perché permette a ogni famiglia di partecipare alla transizione energetica e di ricevere un incentivo, senza cambiare nulla nella propria bolletta» — dichiara Giulia Fregonese, referente della Comunità Energetica di Enpal Italia. Per informazioni e per verificare la propria zona: cerenpal.org

Comunità Energetica – Enpal Italia

Exit mobile version