Dal Monte Gazzaro preghiera per la pace: la celebrazione con il Cardinale Angelo Bagnasco

La Comunità dell'alto Mugello si e riunita sul Monte Gazzaro per la Celebrazione Eucaristica, in ricordo dei caduti di tutte le guerre e per pregare per la Pace nel mondo tanto abbisognato. La Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dal Cardinale Angelo Bagnasco, ospite di eccezione che ha onorato tutta la comunità con la sua presenza. I Divini Misteri sono stati celebrati sull'altare ai piedi della grande croce in ferro, che domina la cresta del monte e che brilla durante la notte, visibile dalla vallata grazie all'istallazione di pannelli solari. La Santa Croce ripristinata, è stata benedetta nell'agosto del 2023 dal Venerato Cardinale Ernest Simoni.
Il Porporato giunto nel Mugello da Genova sua terra di origine dove a lungo è stato Arcivescovo Metropolita, ha raggiunto la cima del monte con i mezzi militari messi a disposizione dalla Croce Rossa Italiana, in una giornata di sole, di fine estate, con il cielo blu cobalto e con una temperatura perfetta che ha reso l'evento ancor più piacevole.
Il Cardinale Bagnasco, è stato accolto alla grande Porta in pietra serena, tipica del territorio firenzuolino, issata due anni fa; a fare gli onori di casa è stato il parroco Can. Stefano Ulivi, con i seminaristi dell'Istituto di Cristo Re Sommo Sacerdote di Gricigliano. Presenti per la storica occasione tutte le massime autorità locali, la Sindaca del Comune di Barberino di Mugello delegata della Città Metropolitana Sara Di Maio, il Sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, il Vice Sindaco del Comune di Firenzuola Maurizio Baracani, Monsignor Giancarlo Corti preposto della Cattedrale di Santa Maria del Fiore delegato dell'Arcivescovo di Firenze Gherardo Gambelli, Monsignor Gilles Wach fondatore dell'Istituto ICRSS di Gricigliano e i seminaristi che hanno accompagnato la liturgia con i loro canti, con il Maestro Marco Toccafondi all'organo, Capitano Francesco Ferrara Comandante Compagnia dei Carabinieri Borgo San Lorenzo, Generale Luigi Nardini Ispettore Associazione Nazionale Carabinieri Toscana, i trombettieri dei Bersaglieri Firenze sezione Aldo Marzi, Comandante Marco Bambi Dirigente Polizia Locale Unione Mugello, Vice Comandante Cav. Paolo Baldini Polizia Locale Unione Mugello, Comandante Stazione dei Carabinieri di Barberino di Mugello Luogotenente Francesco Fiore, Comandante Stazione Carabinieri Scarperia Maresciallo Capo Ciro Longobardi, Comandante della Polizia Municipale dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa Massimo Luschi, Responsabile distaccamento Vigili del Fuoco di Barberino di Mugello Filippo Romano, Luogotenente C.S. Emanuele Vincenzo Guardia di Finanza Borgo San Lorenzo, Presidente di sezione Corte di Giustizia Tributaria il dottor Luigi Bocciolini, Cavaliere Vieri Lascialfari Cerimoniere Polizia Locale. Un grazie speciale al Comandante della Polizia Locale di Firenze che ha autorizzato la partecipazione della Pattuglia a Cavallo della sezione di Firenze, i quali agenti hanno scortato nei boschi che portano alla cima del monte Gazzaro i partecipanti che a piedi hanno raggiunto la Croce luogo della Celebrazione, un particolare ringraziamento alla Dirigenza dello Stabilimento Acqua Panna e alle Maestranze che con i tanti volontari e associazioni hanno collaborato con le forze dell'ordine, con le istituzioni locali all'ottima riuscita della bellissima festa di popolo, ormai nella tradizione che si svolge alla fine dell'estate.
Il Cardinale con la sua paternità e nella sua semplicità apostolica, prima di lasciare il crinale, si è soffermato a salutare tutti i presenti ed i tanti volontari che hanno curato la sicurezza e il ristoro, offerto al termine della celebrazione, assicurando ad ognuno la Carezza della Chiesa, impartendo la Benedizione del Signore.
La giornata è stata anche un momento di festa per salutare il parroco Don Stefano che nelle prossime settimane lascerà la comunità Barberinese, per assumere il nuovo incarico a cui l'ha chiamato l'Arcivescovo di Firenze, quale parroco della Basilica Santuario di Santa Maria all'Impruneta. Al termine della celebrazione sua eminenza ha incoraggiato Don Stefano assicurando la sua preghiera. Commovente poi il saluto del Comandante dei Carabinieri Francesco Fiore e del Comandante Paolo Baldini al parroco, con il quale negli anni avevano rafforzato sempre più la loro amicizia nei momenti difficili del terremoto del 2019 e del successivo periodo della Pandemia. I Comandanti con il loro rispettivo personale hanno fatto dono di due Casule Liturgiche finemente ricamate con gli stemmi Araldici dell'Arma Carabinieri e della Polizia Locale che Don Stefano porterà nella nuova parrocchia e che utilizzandole nella Celebrazione Eucaristica certamente ricorderà gli anni belli del suo Ministero nel Mugello da dove tra l'altro proveniva la sua famiglia. Don Stefano ringraziando tutti ha fatto dono al Cardinale a nome della comunità di un'opera unica realizzata ed offerta dalle ceramiche Corsini, raffigurante il volto di Gesù sormontato sulla Santa Croce, il Porporato stupito e commosso nel vedere l'opera Sacra, ha baciato per venerazione il volto del Redentore.
L'impegnativa giornata in Mugello si è conclusa nella Villa di Panna, dove à stato accolto dall’amministratore delegato del gruppo Sanpellegrino, il dott.Michel Beneventi e dalla Direttrice dello Stabilimento di Acqua Panna la dottoressa Silvia Galvanin. Il Porporato ha avuto così modo di incontrare il mondo del lavoro assieme alle tante autorità giunte per l'occasione. Il Cardinale si è recato nell'antichissima Cappella Gentilizia della Villa dedicata a Sant'Antonio Abate della quale ne è testimonianza dal 1500, dove ha pregato con i presenti impartendo la Benedizione Apostolica. Nel far rientro a Genova prima di prendere l'autostrada si è dedicato ad un fuori programma, ovvero, nel pomeriggio si è fermato con il parroco alla locale Chiesa di Santa Lucia allo Stale, a pregare ai piedi del Crocifisso dell'Altare Maggiore, saccheggiato dall'Esercito Germanico nella Seconda Guerra Mondiale ed abbandonato nella ritirata sulla Linea Gotica, ritrovato dal popolo di San Lucia e devotamente recuperato con amore e collocato in Chiesa a ricordo delle atrocità della guerra. Il Cardinale si è soffermato a salutare i presenti ascoltando le varie testimonianze del passaggio del fronte e apprezzando le foto storiche e la documentazione esposta presso la piccola Chiesa della località, approfondendo la storia della poderosa fortificazione della Linea Gotica, costruita dall'Esercito Tedesco che taglia l'intera vallata nell'Appennino ed è ancora visibile, testimone inerte dei duri combattimenti perpetuati.
"Ho partecipato con tanta gioia e gratitudine al Signore alla storica giornata sul Monte Gazzaro, portando il saluto dell'Arcivescovo di Firenze Monsignor Gherardo Gambelli e del Cardinale Ernest Simoni in questi giorni non presente poiché impegnato in apostolato negli Stati Uniti d'America" ha commentato Monsignor Giancarlo Corti. "Bello essere tra l'amato popolo del nostro Mugello, sottolineo nostro, poiché anche io figlio di questa terra, figlio di questo popolo di fede genuina, laborioso e mosso di tanta carità verso il prossimo più bisognoso. Un particolare ringraziamento a tutte le autorità convenute militari e civili a tutti i volontari e associazioni caritatevoli che si sono adoperati con il loro impegno ad organizzare al meglio la storica Celebrazione sul Monte Gazzaro. Un grazie anche alla Dirigenza e alle Maestranze dello Stabilimento Acqua Panna".
"Anche quest’anno insieme a molte persone abbiamo partecipato alla celebrazione sul monte Gazzaro" ha affermato la sindaca Sara Di Maio. "Sicuramente la ricorderemo per la presenza del Cardinale Angelo Bagnasco. La sua presenza è stata per tutti noi un onore e, credo, anche un riconoscimento del grande e appassionato lavoro che tanti volontari e tante associazioni hanno portato avanti in questi anni per ricostruire e poi valorizzare un luogo così importante per la storia del Mugello. Un luogo che ci ricorda la morte e la guerra per richiamarci al dialogo, alla solidarietà e alla pace. Oggi più di sempre è importante ribadirlo".












Fonte: Parrocchia Barberino di Mugello


