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Fucecchio celebra gli 82 anni dalla Liberazione

82 anni di libertà da quel 1° settembre 1944, quando le Truppe Alleate entrarono a Fucecchio liberando la popolazione dall’oppressione nazi-fascista. Questa mattina l'Amministrazione comunale ha ricordato quel momento attraverso una cerimonia istituzionale in via 1° Settembre, dove la sindaca Emma Donnini ha deposto una corona di alloro in memoria dei caduti.

“È un dovere civico per noi ricordare quello che è accaduto nel territorio di Fucecchio, letteralmente violentato dalla guerra - commenta la prima cittadina -. Oggi, purtroppo, gli echi del fascismo risuonano ancora, mascherati da razzismo, odio, violenza, anche verbale. Per questo è necessario riuscire a creare una narrazione diversa rispetto a quella che quotidianamente ascoltiamo. L'apatia in cui ci stiamo calando può diventare davvero pericolosa, ma insieme possiamo fare la differenza, attraverso gli strumenti che la democrazia e la nostra Costituzione ci mettono a disposizione”.

Oltre alla sindaca sono intervenuti Moreno Barnini, vice presidente di Anpi Fucecchio, e Cassandra Modesto, dell'associazione Fucecchioèlibera. Presenti, inoltre, gli assessori Sabrina Mazzei e Marco Padovani, alcuni consiglieri comunali e le associazioni con i loro gonfaloni.

Le iniziative proseguiranno nel pomeriggio sul poggio Salamartano dove, a partire dalle 17:30, è in programma “Quel mazzolin di libertà”, evento a cura di FucecchioèLibera e dedicato al valore del ricordo e della memoria; una festa arricchita dalla presenza di tante associazioni del territorio, che porteranno le loro testimonianze. Spazio inoltre a workshop di fiori e aquiloni, e ad un punto prestito della biblioteca comunale “Indro Montanelli”, che proporrà una selezione di libri pensata per l’occasione, per finire con un’apericena accompagnata da musica.

Fonte: Comune di Fucecchio - Ufficio stampa

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