Furto e danni all'Asd Montespertoli: "Ennesimo episodio. Siamo stanchi e amareggiati"

(Foto da Facebook Asd Montespertoli)
"Ennesimo furto al campo: basta danni gratuiti. Siamo stanchi e profondamente amareggiati. Questa notte il nostro campo sportivo è stato vittima dell'ennesimo atto vandalico e di furto". Inizia così un post pubblicato dall'Asd Montespertoli, che rende noto l'episodio accaduto nella notte tra domenica 30 e lunedì 31 agosto. "Le immagini parlano da sole: segreteria e bar messi a soqquadro, porte forzate e danneggiate".
Non un episodio isolato, ma l'ultimo di una serie che ha colpito le strutture di Baccaiano: come nel luglio 2025, quando bar e cucina furono danneggiati, in seguito ad altri furti subiti. In merito all'ultima intrusione di ignoti, nel fine settimana appena trascorso, il vicepresidente Enrico Brogi a La Nazione dice che si tratta della quarta volta negli ultimi mesi, mentre è ancora in corso la conta di cosa è stato portato via e dei danni, tra porte divelte e una a cui è stato rotto il vetro. A fare l'amara scoperta il custode nella mattina di lunedì, trovando porte forzate in cucina, bar, uffici e magazzino. Portate via due casse, quella del bar e quella che si trovava in ufficio, in cui viene evidenziato sul quotidiano erano presenti pochi euro poiché dopo la partita di domenica erano state svuotate.
Sul post, dall'Asd Montespertoli viene aggiunto: "Vogliamo lanciare un messaggio chiaro a chi ha commesso questo gesto: al campo non c'è niente da rubare. Non ci sono soldi e né tantomeno oggetti di valore. Per qualche gelato e bibita bastava venire a chiedere. L'unico risultato che ottenete è causare ingenti danni materiali a una struttura che vive sul volontariato e sull'amore per lo sport, togliendo risorse che dovrebbero essere destinate ai ragazzi e alle attività del campo. Chiediamo cortesemente, ma con fermezza, a questa gente di farla finita. Rispettate il nostro lavoro, il nostro impegno e questo luogo che è di tutta la comunità. Ringraziamo le forze dell'ordine per il loro intervento - concludono - e confidiamo che i responsabili possano essere identificati".
