Mercati di Firenze con più raccolta differenziata e pulizia: si amplia il progetto partito dalle Cascine

Più raccolta differenziata, maggiore pulizia e attenzione all’ambiente nei mercati settimanali di Firenze. Sono gli obiettivi del progetto Ecomercato, iniziativa promossa da Plures Alia insieme al Comune di Firenze, che dopo essere partito dalle Cascine coinvolgerà progressivamente, in questa prima fase, anche i mercati di Sant’Ambrogio, Cure, Acciaioli al Galluzzo, Isolotto e Dalmazia.
Il progetto è stato presentato oggi al mercato delle Cascine, già da tempo coinvolto in un’attività di informazione e animazione territoriale. L’iniziativa, realizzata nell’ambito del protocollo sottoscritto dall’amministrazione comunale insieme a Confartigianato, Cna, Confesercenti, Confcommercio e Plures Alia, punta a migliorare la gestione dei rifiuti prodotti durante i mercati e a rafforzare la collaborazione tra operatori del commercio su area pubblica, cittadini e gestore del servizio. L’obiettivo è estendere progressivamente le attività al maggior numero possibile di mercati cittadini.
Informare per migliorare la raccolta
Mercati, fiere, manifestazioni e altre iniziative che si svolgono sul suolo pubblico producono quantità significative di rifiuti. Una loro corretta separazione consente di aumentare quantità e qualità della raccolta differenziata e, allo stesso tempo, di rendere più rapide ed efficaci le operazioni di pulizia delle aree al termine dei mercati, limitando anche l’abbandono e la dispersione di imballaggi e shopper in plastica.
Per raggiungere questi risultati è fondamentale il coinvolgimento diretto di chi lavora quotidianamente nei mercati, oltreché di chi ne fruisce. Il progetto prevede quindi un’attività capillare di informazione e sensibilizzazione degli operatori, attraverso personale appositamente formato presente nei mercati per fornire indicazioni sulle corrette modalità di conferimento, promuovere buone pratiche e raccogliere eventuali esigenze e criticità.
A questa attività si affianca la distribuzione agli esercenti di strumenti dedicati per facilitare la separazione delle diverse tipologie di rifiuto prodotte durante l’attività commerciale; nell’attività di contattazione viene, inoltre, suggerito, di impilare le cassette vuote in legno e plastica ordinate in piazzola, così da migliorare il decoro e l’organizzazione degli spazi.
Le fasi del progetto
Per ciascun mercato sarà inizialmente rilevato il livello di raccolta differenziata e di decoro dell’area, così da poter misurare nel tempo i risultati del progetto. Nella prima fase gli ispettori ambientali effettueranno controlli settimanali, che dopo il primo mese proseguiranno con cadenza quindicinale. La distribuzione dei nuovi sacchi sarà gestita anche attraverso il personale dell’ecofurgone, il servizio presente in occasione dei mercati settimanali che permette ai cittadini di conferire alcune tipologie di rifiuti che non possono essere smaltite attraverso gli ordinari sistemi di raccolta.
Le Cascine, il mercato pilota
Il mercato delle Cascine è stato il primo a sperimentare il modello Ecomercato. Plures Alia ha avviato qui il progetto già nel 2024, lavorando insieme agli operatori e attraverso l’attività degli ispettori ambientali per migliorare la separazione dei rifiuti prodotti. Durante la fase di sperimentazione sono stati intercettati in media 1.500 chilogrammi di rifiuti a settimana.
Le dichiarazioni
"Il progetto si inserisce in un percorso più ampio e strutturato di collaborazione con l’amministrazione comunale di Firenze sulla corretta gestione dei rifiuti" ha dichiarato Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia. "La firma del protocollo e l’estensione di questa esperienza rappresentano un ulteriore passo avanti: vogliamo costruire un modello capace di coinvolgere progressivamente un numero crescente di mercati, operatori e cittadini. L’obiettivo è fare dei mercati non solo luoghi di commercio e socialità, ma anche spazi di sensibilizzazione e partecipazione sui temi ambientali".
“Facciamo un passo concreto per rendere i mercati fiorentini più puliti, ordinati e sostenibili. L’esperienza delle Cascine ci ha dimostrato che informazione, strumenti adeguati e collaborazione con gli operatori possono produrre risultati importanti nella raccolta differenziata e nel decoro degli spazi. Ora estendiamo il progetto ad altri cinque mercati, con l’obiettivo di costruire un modello che possa progressivamente coinvolgere tutta la città" hanno detto la vicesindaca Paola Galgani e l'assessore allo sviluppo economico Jacopo Vicini. "È un lavoro che unisce tutela dell’ambiente e qualità dello spazio pubblico, ma anche attenzione alle esigenze di chi ogni giorno lavora nei mercati. Vogliamo rafforzare la collaborazione tra amministrazione, operatori, cittadini e gestore del servizio, perché la corretta gestione dei rifiuti è una responsabilità condivisa e un elemento fondamentale per una città più vivibile e sostenibile".
"La partecipazione delle nostre associazioni a questo protocollo nasce dalla convinzione che la sostenibilità e il decoro urbano siano leve fondamentali per la valorizzazione del commercio su area pubblica. I mercati settimanali rappresentano il cuore pulsante e identitario dei nostri quartieri, e rendere le aree di vendita più pulite e ordinate significa offrire un servizio migliore sia agli operatori che ai cittadini. L’esperienza pilota delle Cascine dimostra che, quando si affiancano gli ambulanti con un’informazione capillare, strumenti adeguati e un dialogo costante, si raggiungono risultati concreti senza appesantire il lavoro quotidiano. Accogliamo quindi con grande favore l’estensione dell’iniziativa agli altri mercati cittadini, confermando il nostro impegno nel promuovere, tra le imprese, buone pratiche ambientali e un senso di responsabilità condivisa per la tutela dello spazio pubblico" hanno dichiarato Giovanni Guidarelli per Confartigianato, Vito Damato per Cna, Santino Cannamela per Confesercenti e Lorenzo Rosi Confcommercio, firmatari del Protocollo.









Fonte: Plures - Alia Servizi Ambientali Spa