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Un'oasi dopo le difficoltà: a Viareggio c'è Fattoria Fantoni, dove "gli animali vivono in libertà"

A Viareggio è nato un luogo dove gli animali possono vivere serenamente dopo una vita difficile. Da un mese sui social, ha un successo di follower clamoroso

Passando da un terreno vicino alla superstrada a Viareggio si possono vedere un toro bianco da 800 chili, sei cavalli, una ventina tra capre e pecore, galli, galline, maiali, oche, pony e una gran quantità di cani. Sono circa 350, in tutto, gli animali che hanno trovato casa alla Fattoria Fantoni, il santuario nato in via dei Pioppi, alla periferia di Viareggio.

Una vera e propria oasi che, oltre ad aver dato una seconda possibilità a molti animali in difficoltà, in poche settimane è diventata anche un piccolo caso sui social. TikTok, Facebook e Instagram hanno portato la Fattoria a sfiorare i 50mila follower in appena un mese. E pensare che tutto è partito da un fatto non positivo, avvenuto ormai qualche anno fa.

Dietro al progetto c’è Marco Fantoni, viareggino conosciuto anche per la sua attività nel ristorante Sa Playa. Grande appassionato di animali, Fantoni ha trasformato una necessità personale in un progetto molto più grande di quanto avrebbe potuto immaginare.


Tutto nasce nel 2020, dopo un episodio che lo ha segnato profondamente. Durante una passeggiata con i suoi cani, un altro animale, lasciato senza guinzaglio, li aggredì. Fantoni si mise in mezzo per cercare di proteggerli e rimase gravemente ferito a una mano: "Dopo quell’episodio avevo difficoltà a uscire con i cani e provavo molto stress – racconta – così ho cercato un terreno dove potessero correre liberamente".

È da lì che prende forma la Fattoria. Inizialmente il terreno doveva servire semplicemente ai suoi cani. Poi arrivarono le prime richieste di aiuto. E così si ampliò con galline, oche e altri animali. Fu necessario trovare uno spazio più grande. La soluzione è arrivata in via dei Pioppi, dove Fantoni e la proprietaria del terreno, Tiziana, hanno dato vita a quella che oggi è diventata una struttura di circa diecimila metri quadrati.

Molti degli animali arrivati alla fattoria hanno alle spalle storie difficili e destini che sembravano ormai segnati. Come la cavalla 'anziana' Chantilly, il gallo Quasimodo con una disabilità alla zampa sinistra, i tre inconfondibili emù, il cane Lucky salvato da un incendio, il pony Golia o il toro bianco Baba, 800 chili d'amicizia. La parola d’ordine è convivenza: "Volevo salvarli e farli vivere insieme. E la cosa bella è che stanno tutti in armonia. È una grandissima famiglia".

Anche l’arrivo dei nuovi ospiti avviene seguendo una procedura precisa. Dopo la segnalazione, Fantoni valuta la situazione e stabilisce se l’animale possa essere accolto. Poi intervengono anche Asl e veterinario. Infine c'è la presentazione a tutti gli altri animali, uno per uno.

Il successo della Fattoria, nel frattempo, è arrivato anche fuori dai confini cittadini. Quasi per caso un social media manager ha notato quella sorta di Arca di Noè e ha iniziato la collaborazione sui social nell'estate 2026: i numeri dicono quasi 50mila follower sulle principali piattaforme e un interesse crescente per le storie degli animali ospitati.

"Sono in corso le pratiche per trasformare la Fattoria in una ODV, così da poter ricevere donazioni che, nelle intenzioni di Fantoni, saranno destinate esclusivamente agli animali" racconta Fantoni per il futuro. Ma sul tavolo ci sono anche progetti più ambiziosi, come una possibile collaborazione col Comune di Viareggio per "ripensare il canile", situato vicino al ranch.

 

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