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Don Tiziano cambia parrocchia, Ponte a Elsa non ci sta

Il trasferimento di don Tiziano Molteni continua a suscitare malumore tra i fedeli di Ponte a Elsa e delle comunità che da anni fanno riferimento al sacerdote. Una mobilitazione che, nelle ultime settimane, ha raccolto adesioni e portato alla presentazione di una petizione per chiedere di rivedere la decisione sul suo avvicendamento.

Lo scrive La Nazione. A fare il punto della situazione sarà direttamente il vescovo di San Miniato, monsignor Giovanni Paccosi, che ha fissato un incontro con i parrocchiani per sabato sera alle 21.15, nella chiesa di Ponte a Elsa. Sono state invitate le comunità di Ponte a Elsa, Pino, Piazzano e Brusciana.

L'appuntamento arriva dopo settimane caratterizzate da prese di posizione, incontri e raccolta di firme. Per molti fedeli, il trasferimento rappresenta una scelta difficile da comprendere, soprattutto per il lungo rapporto costruito negli anni tra il sacerdote e la comunità.

Don Tiziano, 74 anni, ha infatti trascorso circa quarant'anni all'interno della stessa realtà parrocchiale, diventando nel tempo un punto di riferimento non soltanto per la vita religiosa, ma anche per quella sociale delle comunità che ha accompagnato.

La mobilitazione è partita proprio dalla volontà di alcuni parrocchiani di chiedere chiarimenti sulla decisione. Nei giorni scorsi è stata promossa una petizione, mentre non sono mancate occasioni di confronto tra i fedeli. Il messaggio arrivato dalla comunità è quello di voler comprendere le ragioni dell'avvicendamento e, soprattutto, di poter discutere direttamente della scelta con il vescovo.

 

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