gonews.it

Giovane trovata morta in un appartamento a Montecatini, la famiglia chiede di approfondire le indagini

La mamma di una ragazza, trovata senza vita in un appartamento a Montecatini il primo agosto scorso, ha depositato alla procura di Pistoia un atto di integrazione alla denuncia-querela già fatta nelle scorse settimane. Il decesso della giovane, 25 anni di origini ucraine residente a Milano, secondo la famiglia solleva interrogativi che "non possono rimanere senza risposta". Per questo la madre, che non crede ad un atto autolesionistico della figlia, attraverso l'avvocato Francesco Palumbo ha depositato l'atto.

Sono stati messi a disposizione degli inquirenti ulteriori elementi investigativi e documentazione, tra cui materiale video, audio, indicazioni utili alla ricostruzione dei suoi spostamenti e dei soggetti con cui sarebbe entrata in contatto, così che, come spiegato dal legale, "possano essere approfondite le circostanze che hanno preceduto il decesso della ragazza", su cui è atteso l'esito degli accertamenti effettuati con l'autopsia. "Dalle informazioni raccolte dalla famiglia e rappresentate negli atti depositati, vi sarebbero elementi che inducono a ritenere che la ragazza possa essere entrata in contatto con ambienti riconducibili al fenomeno dello sfruttamento della prostituzione e che possa essere stata coinvolta in attività di accompagnamento non pienamente frutto di una libera autodeterminazione. Si tratta di circostanze che dovranno essere rigorosamente verificate dagli inquirenti". La famiglia ha rivolto un appello a chiunque abbia visto la giovane negli ultimi giorni di vita, affinché qualsiasi informazione venga portata all'attenzione delle autorità competenti.

Exit mobile version