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Montero, Costa e Velasco: presentata la nuova edizione del Premio Boccaccio

Palazzo Pretorio

Dall’11 al 13 settembre Certaldo ospita tre giorni di incontri, letteratura, cinema e musica. Rosa Montero, Francesco Costa e Julio Velasco i vincitori 2026
È stata presentata questa mattina la XLV edizione del Premio Letterario Giovanni Boccaccio, in programma dall’11 al 13 settembre a Certaldo, con un appuntamento conclusivo a San Gimignano.

Tre giorni dedicati alla letteratura, al giornalismo e ai diversi linguaggi della comunicazione, che culmineranno sabato 12 settembre nella tradizionale cerimonia di premiazione al Teatro Multisala Boccaccio di Certaldo.
Protagonisti dell’edizione 2026 saranno Rosa Montero, Premio Boccaccio per la Letteratura, Francesco Costa, Premio Boccaccio per il Giornalismo, e Julio Velasco, Premio Boccaccio per l’Etica della Comunicazione: tre personalità di ambiti differenti, accomunate dalla capacità di fare della parola e della comunicazione strumenti di conoscenza e comprensione della realtà contemporanea.
A scegliere i vincitori è stata la giuria presieduta da Walter Veltroni e composta da Antonella Cilento, Marta Morazzoni, Paolo Ermini, Agnese Pini, Roberto De Ponti e dalla presidente dell’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio Simona Dei.

“Alla quarantacinquesima edizione il Premio Boccaccio è ormai un punto di riferimento nel panorama culturale nazionale, con una capacità di richiamo che va anche oltre i confini italiani – sottolinea il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani –. I riconoscimenti assegnati quest’anno a Rosa Montero, Francesco Costa e Julio Velasco confermano il prestigio raggiunto dalla manifestazione. Un risultato che deve molto al lavoro di Simona Dei, che ha saputo far crescere il Premio e attualizzare la straordinaria eredità di Giovanni Boccaccio, primo grande prosatore della nostra letteratura e protagonista della diffusione dell’opera di Dante attraverso le sue letture pubbliche. Un patrimonio che richiama il primato della Toscana nella storia della lingua e della letteratura italiana e che, grazie al Premio, continua a dialogare con il presente. Complimenti al sindaco Giovanni Campatelli e a tutti coloro che lavorano alla manifestazione: Certaldo si sta affermando sempre di più come città della cultura e la Regione Toscana è al suo fianco”.

“La quarantacinquesima edizione racconta bene quello che il Premio Boccaccio vuole essere oggi: un luogo in cui linguaggi ed esperienze differenti possano incontrarsi e aiutarci a comprendere meglio il nostro tempo – dichiara Simona Dei, presidente dell’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio –. Con Rosa Montero, Francesco Costa e Julio Velasco premiamo tre personalità molto diverse, ma accomunate dalla responsabilità con cui utilizzano la parola. Stiamo lavorando perché il Premio sia sempre meno circoscritto alla sola cerimonia e sempre più capace di vivere durante l’anno, coinvolgere i giovani, sperimentare nuovi linguaggi e costruire relazioni con il territorio. È questo il modo che abbiamo scelto per continuare a far vivere l’eredità di Boccaccio, mettendola in dialogo con il presente”.

“Il Premio Boccaccio – sottolinea il sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli – ha avuto negli anni un’evoluzione importante: nato come strumento per valorizzare il patrimonio culturale di Certaldo, oggi è diventato esso stesso patrimonio culturale della nostra città, con una storia e un’identità proprie. Come Amministrazione comunale vogliamo valorizzarlo ulteriormente, riconoscendo nel Premio non solo un appuntamento letterario di prestigio, ma anche una risorsa culturale e turistica capace di raccontare Certaldo e far conoscere la nostra città a un pubblico sempre più ampio».
La cerimonia del 12 settembre sarà il momento centrale di un programma che porterà a Certaldo incontri con autori, letture, cinema e momenti di confronto. Tra gli appuntamenti, un incontro dedicato all’America con Francesco Costa e Riccardo Nencini e, in chiusura, un viaggio tra poesia e musica dedicato a San Francesco con Davide Rondoni e il Trio Sparagna, al Monastero di Cellole a San Gimignano.

La XLV edizione segna inoltre l’avvio di una nuova rassegna cinematografica, realizzata in collaborazione con GrandeSchermo e inaugurata dalla proiezione di Una giornata particolare di Ettore Scola. Proseguono anche le attività rivolte alle nuove generazioni, tra cui i percorsi sostenuti dal bando “Siete Presente”, promosso da CESVOT e Regione Toscana.
Il Premio ha inoltre allargato per la prima volta i propri confini a San Gimignano, dove il 24 e 25 agosto si è svolta un’anteprima con Ermanno Cavazzoni, Riccardo Nencini e Agnese Pini, nell’ambito di una collaborazione tra territori pensata per consolidarsi nel tempo.
Nato nel 1982, il Premio Letterario Giovanni Boccaccio rinnova il legame tra l’eredità del grande autore certaldese e le voci della contemporaneità. È promosso dall’Associazione Letteraria Giovanni Boccaccio ODV, con il contributo del Comune di Certaldo e della Regione Toscana e con il sostegno di una rete di sponsor e realtà del territorio.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito. La cerimonia di premiazione di sabato 12 settembre ha già raggiunto la capienza disponibile, ma sarà possibile seguirla sul maxischermo allestito in Piazza Boccaccio a Certaldo e in diretta su RTV38, canale 10 del digitale terrestre. Per l’incontro di domenica mattina con Francesco Costa e Riccardo Nencini è consigliata la prenotazione attraverso il sito del Premio.

Fonte: Regione Toscana - ufficio stampa

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