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Val di Pesa, 40 studenti in cammino dalle sorgenti fino a Montelupo

Londi: "Un territorio che sta imparando a guardarsi nel suo insieme". Nove giorni tra mapping, sketching e incontri con sindaci e realtà del Contratto di Fiume

Si conclude a Montelupo Fiorentino "Take me to the river – In cammino nel paesaggio toscano lungo il fiume Pesa", la Summer School del Laboratorio del Cammino, giunta alla sua nona edizione. Quaranta studenti provenienti da diverse università italiane e dalla Turchia hanno attraversato la Val di Pesa, dalle sorgenti nel territorio di Radda in Chianti fino alla foce in Arno a Montelupo, osservando il fiume e il paesaggio che lo circonda attraverso il cammino e diverse modalità di lettura e rappresentazione del territorio.

Un viaggio fatto di mapping, sketching, storytelling e fotografia, che ha permesso agli studenti di confrontarsi direttamente con i luoghi, le comunità e le realtà che vivono il territorio della Pesa.

Durante il percorso hanno incontrato sei dei nove sindaci dei Comuni della valle e numerosi soggetti che hanno sottoscritto il Contratto di Fiume della Pesa, tra cui il Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno, Legambiente Chianti, WWF, Vivascienza e la Proloco delle Colline Scandiccesi. Il cammino ha portato il gruppo anche a conoscere alcune delle realtà produttive più significative della valle, con la visita alle Cantine Antinori nel Chianti Classico, a San Michele a Torri e ad altri produttori del territorio, attraversando i vigneti del Chianti senese e fiorentino e osservando da vicino la varietà e la complessità del paesaggio.

Il percorso si è concluso a Montelupo Fiorentino, dove nella giornata di ieri, giovedì 3 settembre, gli studenti hanno lavorato alla restituzione della loro esperienza negli spazi dell’ex Cinema Teatro Risorti.

Qui il cammino è diventato una serie di schemi, mappe e plastici, attraverso i quali gli studenti hanno rielaborato ciò che hanno osservato lungo il fiume, trasformando l'esperienza diretta in una lettura collettiva della Val di Pesa.

"Vedere arrivare a Montelupo 40 studenti, dopo aver percorso la Pesa dalle sorgenti fino all’Arno, è un’immagine che racconta bene quanto sia importante tornare a guardare questo territorio nel suo insieme – sottolinea il sindaco del Comune di Montelupo Fiorentino Simone Londi –. Il lavoro del Contratto di Fiume sta creando, in questi anni, una rete sempre più ampia di istituzioni, enti, università e realtà del territorio che condividono l’obiettivo di prenderci cura della Pesa e della sua valle. Penso al sostegno della Regione Toscana al Progetto di Paesaggio delle Valli di Pesa e Virginio e all’Accordo per la gestione sostenibile della risorsa idrica, così come al lavoro dell’Autorità di Bacino Distrettuale, dell’Autorità Idrica Toscana e del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno. Un percorso al quale sta dando un contributo importante anche il Dipartimento di Architettura dell’Università di Firenze. La presenza del Laboratorio del Cammino e il lavoro degli studenti dimostrano quanto sia utile mettere insieme competenze e punti di vista diversi per leggere il territorio e immaginarne il futuro".

"La Toscana sta investendo con decisione sulla rigenerazione dei paesaggi fluviali, riconoscendo nei fiumi infrastrutture ambientali fondamentali per l’adattamento climatico, la biodiversità e la qualità della vita delle comunità – ha detto il presidente della Regione Toscana GianiIn questo quadro, l’iniziativa formativa sul torrente Pesa rappresenta un tassello importante per formare nuove competenze e consolidare una visione territoriale condivisa. Formazione in cammino significa dotare i progettisti di domani degli strumenti necessari per comprendere la complessità dei paesaggi contemporanei e assumere nuove responsabilità tecniche".

"Il torrente Pesa è un esempio emblematico delle sfide e delle opportunità che attraversano i paesaggi toscani – ha detto il sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard DikaSeguirne il corso significa comprendere le trasformazioni in atto e immaginare interventi capaci di coniugare tutela, rispetto della biodiversità e fruizione dell’ambiente fluviale. L’esperienza sul campo è importante per la Regione Toscana, perché rafforza il nostro impegno per una pianificazione che nasce dall’ascolto dei luoghi e delle comunità".

La Summer School si è conclusa all’Università degli Studi di Firenze con la giornata di studi dedicata alla presentazione dei lavori realizzati durante il percorso.

I progetti realizzati sono stati esposti secondo cinque modalità di ricerca:

La mappa collettiva

Nicolò Maltoni, DA/Università di Bologna

InSedimenti. Tracce, forme e scenari lungo la Pesa

Sara Belhouchet, Riccardo Casalgrandi, Cristian Ciccardi, Federica Piccioni, Carlotta Rigosi

Chasing Water. Strategie e azioni per ricostruire l’identità collettiva del torrente Pesa

Enea Barbieri, Chiara Caramellino, Alessandra Di Fede, Ludovica Di Marco, Martino Zoia

Fuori fuoco. Percepire il cambiamento climatico oltre l’evento manifesto

Sonia Armani, Rossana Bordone, Matteo Cani, Maicol Ciappini

I paradossi del paesaggio di lusso. Dinamiche e contraddizioni dell’immaginario della val di Pesa

Abdulrahman Aljebbeh, Alice Conte, Caterina Giovanardi, Allegra Municchi

Fiumane. Incarnare la voce della Pesa per una rinaturalizzazione del territorio

Matteo Chiti, Fabio Dauti, Silvia Galetti, Maria Teresa Ferrarese, Marco Licata

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