Montopoli, inaugurata la nuova sede dell'Accademia Musicale Caccini

La Musica è tornata a casa. Ieri, venerdì 4 settembre, sono stati inaugurati i locali che ospiteranno la seconda vita dell’Accademia Musicale Caccini di Montopoli in Val d’Arno. La chiesa del Conservatorio di Santa Marta ha ospitato i saluti istituzionali, poi il taglio del nastro e la targa svelata al pubblico. Infine la musica con la soprano di casa Alessandra Marianelli accompagnata dalla pianista Arianna Presepi e il giovanissimo Lorenzo Bertini. «La riapertura dell'Accademia Musicale Caccini - commentano la sindaca Linda Vanni e l'assessore Marzio Gabbanini - rappresenta un investimento sulla cultura, sulla formazione dei giovani e sulla musica come patrimonio della comunità. Restituire vita a questa istituzione significa rafforzare l'identità culturale di Montopoli e offrire nuove opportunità di crescita al territorio».
Dopo alcuni anni di inattività, l'Accademia Caccini, storica realtà dedicata alla formazione musicale, torna così a operare grazie alla volontà dell'amministrazione comunale e alla collaborazione di importanti istituzioni del territorio. Grazie soprattutto alla volontà della presidente Marina Remorini di non chiudere l’associazione.
La rinascita dell’Accademia è stata fortemente voluta dall'amministrazione comunale di Montopoli in Val d'Arno che, tramite l'assessorato alla cultura ha avviato un percorso condiviso con la presidente, individuando, grazie alla disponibilità della presidente del Conservatorio Santa Marta, Elisa Barani, una nuova sede all'interno dello stesso Conservatorio.
Determinante è stato anche il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, il cui contributo ha reso possibile la realizzazione del progetto. Presente all’inaugurazione anche il consigliere regionale Federico Eligi che ha portato i saluti della Regione Toscana.
Protagonista è stata la musica, suonata davanti al celebre dipinto "Resurrezione di Lazzaro" l’opera del Cigoli, custodita proprio in Santa Marta. Un programma musicale che ha spaziato dalle più celebri pagine del repertorio lirico e pianistico, affiancate da brani di carattere più popolare.



Fonte: Comune di Montopoli in Val d'Arno

