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Aou Pisana, la direzione respinge l'allarme: "Nessuna fuga"

Nessuna fuga dei primari, ma un fisiologico ricambio legato a pensionamenti, avvicendamenti professionali e nuove nomine. È la posizione della direzione generale dell'Azienda ospedaliero-universitaria pisana, intervenuta sulle polemiche nate nelle ultime settimane attorno alla partenza di alcuni professionisti di primo piano.

A far discutere, in particolare, è stata la decisione del chirurgo Ugo Boggi, che ha scelto di lasciare Pisa per proseguire la propria attività al Policlinico Gemelli di Roma. Una scelta che, secondo l'Aou Pisana, non può però essere letta come il segnale di un indebolimento complessivo della struttura, ma una decisione maturata da tempo, e coglie l'occasione per ringraziare il chirurgo per il contributo offerto negli anni alla crescita dell'ospedale pisano e per la formazione di un gruppo di professionisti di alto livello.

L'Aou richiama quindi una serie di avvicendamenti già avvenuti o in corso: In Neurologia, dopo il pensionamento di Gabriele Siciliano, la guida è passata a Roberto Ceravolo, specialista di rilievo internazionale nel campo del Parkinson e dei disturbi del movimento. Mentre alla Chirurgia generale e d'urgenza, l'incarico lasciato da Massimo Chiarugi è stato affidato a Federico Coccolini, presidente della World Society of Emergency Surgery.

Anche sul fronte delle malattie infettive è avvenuto un passaggio di consegne: dopo il pensionamento di Francesco Menichetti, le funzioni sono attualmente svolte da Marco Falcone, esperto di infezioni complesse e di resistenze batteriche agli antibiotici.

Novità sono previste anche per il Pronto soccorso: Dal primo novembre sarà Alessio Bertini a guidare la struttura, dopo l'esperienza maturata a Bologna come direttore del Dipartimento Emergenza interaziendale dell'Area metropolitana e della Medicina d'urgenza e Pronto soccorso dell'Ospedale Maggiore.

Situazioni di transizione riguardano invece la Senologia, dopo il pensionamento di Manuela Roncella, attualmente affidata a Matteo Ghilli in attesa della conclusione delle procedure concorsuali, e la Cardiologia 1, dove si attende il completamento dell'iter per il reclutamento di un professore ordinario e l'attività è coordinata da Paolo Caravelli.

Restano inoltre alla guida delle rispettive unità operative Davide Ghinolfi, per la Chirurgia epatica e del trapianto, e Rosario Bellini, per la Chirurgia bariatrica, entrambi con una consolidata esperienza nei rispettivi ambiti.

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