Si è svolto lunedì 7 settembre presso la sede dell'Unione Valdera, in Via Brigate Partigiane n. 4 a Pontedera, l'incontro finalizzato alla sottoscrizione del nuovo Patto di Comunità Educante della Zona Valdera, un accordo che rinnova e rilancia l'alleanza tra scuola e territorio nel segno di un lavoro corale portato avanti da tutte le realtà educative, istituzionali e sociali della zona.
L'evento, coordinato da Arianna Cecchini, Sindaca delegata alle politiche educative e scolastiche per l'Unione dei Comuni della Valdera, si è aperto con i saluti del Presidente della Conferenza Educativa Zona Valdera Renzo Macelloni. Sono quindi intervenuti Andrea Simonetti, dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale, che ha parlato dell'importanza di riuscire a prevedere i feno-meni esterni che avranno un'importante incidenza sulla scuola del futuro, Gianluca La Forgia, Presidente della Rete di Scuole Costell@zioni, che ha illustrato i valori e i fondamenti alla base dell'accordo di rete, Francesco Biasci, del Coordinamento Zonale Educazione e Scuola della Val-dera, che ha presentato le esperienze di Patto di Comunità già realizzate in Valdera e le nuove prospettive, Giuseppina Rita Mangione, ricercatrice I.N.D.I.R.E. e coordinatrice dell'Osservatorio Nazionale sui Patti Territoriali, che ha parlato dell'importanza di reti e patti nella costruzione di sistemi territoriali e Alessandra Nardini, Assessora all'Educazione e all'Istruzione della Regione Toscana, che è intervenuta sul valore dell'alleanza tra scuola e territorio nel sistema integrato di educazione e istruzione per tutte le età. Al termine degli interventi si è proceduto alla sottoscri-zione ufficiale del Patto da parte di tutti i soggetti coinvolti.
Il nuovo Patto nasce da un lungo lavoro di zona costruito nel tempo dalla Conferenza Educativa della Valdera e trova un ulteriore elemento di forza nella presenza di numerosi nuovi dirigenti scolastici alla guida degli istituti del territorio, chiamati a raccogliere e proseguire un percorso di collaborazione avviato ormai da due decenni. L'accordo si inserisce inoltre in un quadro generale di rafforzamento della governance del sistema educativo zonale, rappresentando di fatto anche una nuova convenzione tra le scuole del territorio e l'Unione Valdera, ente capofila della Zona, chiamata a coordinare tavoli di lavoro, progettazione educativa e iniziative di formazione per educatori, insegnanti e operatori del settore.
Il Patto individua nella scuola un bene comune strategico per lo sviluppo dell'intera comunità lo-cale e impegna i firmatari a convergere su obiettivi condivisi, a prevenire e contrastare la povertà educativa e la dispersione scolastica, a promuovere pari opportunità tra ragazze e ragazzi, e a va-lorizzare le risorse e le competenze presenti sul territorio della Valdera in una logica di program-mazione unitaria tra scuola ed extrascuola. L'intesa riconosce inoltre l'istruzione degli adulti come componente essenziale del sistema educativo zonale e richiama le otto competenze chiave individuate dal Consiglio d'Europa come riferimento condiviso per le attività previste dal Patto,
dalla competenza digitale alle competenze sociali e civiche, fino allo spirito di iniziativa e alla consapevolezza culturale.
“La comunità educante coinvolta nel Patto è l'elemento fondante dell'educazione e dell'istru-zione nel nostro territorio; territorio e istituzioni devono creare sinergie per promuovere il be-nessere e l'istruzione delle nuove generazioni; la sottoscrizione di oggi è il primo fondamentale passo verso questo obiettivo” ha dichiarato la Sindaca delegata alle politiche educative e scolasti-che dell'Unione, Arianna Cecchini.
“Questa sottoscrizione è un'occasione unica: fare rete è fondamentale, così come sapere chi fa cosa, come e quando” ha dichiarato Maria Antonietta Scognamiglio, consigliera provinciale dele-gata alla programmazione della rete scolastica. “È un aspetto ancora più decisivo in un momento in cui dagli alunni delle scuole emergono nuove fragilità nascoste, che è importante individuare per poter intervenire tempestivamente”. Scognamiglio ha ringraziato l'Unione Valdera per l'op-portunità, precisando che la Provincia di Pisa farà la propria parte nel coordinamento delle Con-ferenze Zonali.
“Un pensiero va innanzitutto a quei dirigenti scolastici illuminati grazie a cui siamo riusciti ad ar-rivare a questo punto” ha dichiarato Andrea Simonetti, dirigente dell'Ufficio Scolastico Provin-ciale, rivolgendo un saluto commosso all'ex Dirigente Scolastico dell'ITIS "Marconi" Pierluigi Ro-bino, venuto a mancare alcuni mesi fa ma che ha lasciato in eredità una visione lungimirante della scuola. Simonetti ha inoltre sottolineato come la scuola sia già oggi chiamata a interrogarsi e a dare risposte a fenomeni in corso complessi, come lo svuotamento delle classi, l'inclusione di nuovi alunni extraeuropei e i cambiamenti climatici, che incidono anche sulle strutture scolasti-che e su chi le vive: “Servono fondi, sì, ma serve soprattutto la capacità e la bravura di affrontare, e non solo da parte della scuola, fenomeni di questa portata”.
“Come Regione Toscana crediamo molto nei Patti Educativi, nella creazione e nel consolida-mento di reti territoriali, di una comunità educante ampia, che accompagni ragazze e ragazzi nel loro percorso di crescita e promuova il loro successo formativo, la loro piena realizzazione” ha dichiarato l'Assessora all'Educazione e all'Istruzione della Regione Toscana, Alessandra Nardini. “Crediamo e investiamo da anni in una governance territoriale che metta al centro i territori e li valorizzi, penso alle Conferenze Zonali per l'Educazione e l'Istruzione, al loro ruolo fondamentale nei PEZ, i nostri Progetti Educativi Zonali, progettualità costruite proprio dai territori stessi, con l'obiettivo di combattere e prevenire dispersione e abbandono scolastico, di promuovere un cor-retto orientamento e di garantire inclusione e pari opportunità. Crediamo così tanto in questo modello di governance territoriale che stiamo per siglare un nuovo accordo con ogni Conferenza Zonale proprio per investire su questo e rafforzarlo. I Patti Educativi si inseriscono in questo per-corso, sono coerenti con la nostra visione toscana e vogliono contribuire a costruire politiche educative e scolastiche che siano davvero leva di emancipazione sociale ed uguaglianza”.
Sono stati primi firmatari del Patto, per i Comuni della zona il Presidente della Conferenza Zonale di Educazione e Istruzione Renzo Macelloni; per la Provincia di Pisa la consigliera provinciale de-legata alla programmazione della rete scolastica Maria Antonietta Scognamiglio; per la Società della Salute Valdera il Presidente Matteo Franconi; per il Centro Provinciale per l'Istruzione degli Adulti il Dirigente Scolastico Paolo Gori; e per la Rete Unitaria degli Istituti della Valdera Co-stell@zioni il Presidente Gianluca La Forgia.
Hanno inoltre sottoscritto il Patto gli Istituti Comprensivi "Iqbal Masih" di Bientina, "Martin Lu-ther King" di Calcinaia, "S. Pertini" di Capannoli, "Mariti" di Fauglia, l'Istituto Comprensivo di Ca-sciana Terme Lari, "Niccolini" di Ponsacco, "Gandhi" di Pontedera, "Pacinotti" di Pontedera, "Car-ducci" di Santa Maria a Monte, "Fra' Domenico" di Peccioli e "Curtatone" di Pontedera, oltre alle scuole secondarie di secondo grado del Villaggio Scolastico di Pontedera: l'Istituto Tecnico Com-merciale "Fermi", l'Istituto Tecnico Industriale "Marconi", l'Istituto Professionale "Pacinotti", il Liceo Classico Scientifico "XXV Aprile" e il Liceo Statale "E. Montale".
Con questa firma la Valdera rinnova il proprio impegno per una comunità che educa insieme, mettendo a fattor comune le energie di scuole, enti locali e territorio a favore delle nuove gene-razioni. Un percorso che non si esaurisce nella sottoscrizione del 7 settembre, perché il Patto re-sta un documento aperto, destinato ad accogliere lungo il suo cammino nuove adesioni e nuove collaborazioni a servizio della comunità educante della Valdera.
Fonte: Unione Valdera
