Sì a maggioranza, con 31 voti a favore e il solo voto contrario di Marco Stella (FI), alla proposta di delibera per l’istituzione della commissione istituzionale per l’analisi delle dinamiche di deindustrializzazione in Toscana e degli effetti delle crisi industriali sul sistema produttivo regionale.
Tra i compiti della commissione ci sarà l’elaborazione di proposte operative alla Giunta regionale per il loro recepimento negli strumenti della programmazione e negli atti di governo in merito agli ambiti tematici¸ supporto trasversale e collaborazione istituzionale con le commissioni permanenti per formulare proposte e fornire documentazione di approfondimento. La commissione dovrà presentare all’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, entro 30 mesi dall’entrata in carica, una relazione intermedia sullo stato di avanzamento dei lavori e, entro il termine della legislatura, una relazione conclusiva sulle attività.
“Accogliamo con favore che la nostra richiesta, formalizzata anche durante il primo Consiglio regionale, abbia portato all’istituzione della commissione”, ha detto Chiara La Porta (FdI). “Vorrei però dire con colpevole ritardo perché è passato quasi un anno dal nostro insediamento” e “nel frattempo anche la discussione sull’impianti dei rifiuti che rientra in questo ritardo” e “di mancanza di visione su come contrastare un fenomeno che attanaglia tutta l’Italia che è quello della deindustrializzazione”.
“Sui ritardi abbiamo avuto una lunga interlocuzione – ha risposto Simone Bezzini (Pd). - Abbiamo faticato tutti insieme per trovare una sintesi, perché il regolamento del Consiglio prevede una maggioranza qualificata”. “Questa commissione - ha aggiunto – potrà portare un contributo su tematiche importanti per lo sviluppo della Toscana, per la garanzia delle pari opportunità su territori, per dare ruolo al lavoro dei consiglieri”. “Alla fine nel confronto tra le propose differenti – ha concluso - c’è stato uno sforzo di ricerca della sintesi e di accoglimento di istanze dell’opposizione”.
Marco Stella (FI) è intervenuto per sottolineare che “non avendo fatto parte di quel punto di sintesi come gruppo consiliare e non essendo stati coinvolti, riconoscendo l’importanza della commissione, mi sento di richiedere se sia possibile rinviare al prossimo consiglio l’istituzione della commissione, in modo da non rompere questo equilibrio e poter portare un contributo di idee e per continuare a camminare insieme sul livello istituzionale”. La richiesta di rinvio non è stata accolta
Fonte: Toscana Consiglio Regionale
