Voipvoice rafforza il welfare aziendale: più sostegno alla genitorialità, flessibilità e supporto psicologico

Il welfare aziendale si conferma un fattore sempre più strategico per attrarre talenti, favorire il benessere delle persone e sostenere la crescita delle imprese. Investire in iniziative dedicate alla qualità della vita lavorativa significa infatti rafforzare il coinvolgimento dei collaboratori e costruire un ambiente di lavoro più inclusivo, capace di generare valore duraturo. In questa prospettiva si inserisce il nuovo passo avanti compiuto da VOIPVOICE, realtà italiana pioniera nella connettività e nelle comunicazioni VoIP business-oriented, che rafforza il proprio sistema di welfare attraverso l’introduzione di nuove iniziative dedicate al benessere delle persone, consolidando un percorso che negli anni ha fatto della qualità dell’ambiente di lavoro uno dei pilastri della propria crescita.
In occasione del proprio ventennale, VOIPVOICE sottolinea come i due decenni di storia non rappresentino solo un traguardo, ma le fondamenta su cui costruire il futuro. Un nuovo logo e un percorso di rebranding segnano l’avvio di una fase evolutiva, insieme all’introduzione di nuovi servizi che rinnovano concretamente l’offerta. In questa trasformazione, continuità e cambiamento si intrecciano, con le persone al centro delle priorità aziendali e di un modello di welfare in evoluzione. Il restyling identitario riflette così una visione in cui innovazione tecnologica e organizzativa procedono insieme, valorizzando il capitale umano come leva di competitività.
Tra le principali novità introdotte figurano il rafforzamento del supporto psicologico, con l’attivazione di servizi dedicati e indipendenti a disposizione delle persone, e l’estensione del congedo di paternità aggiuntivo, a sostegno della genitorialità condivisa e di una distribuzione più equilibrata dei carichi familiari.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla flessibilità lavorativa, con l’ampliamento delle opportunità di smart working esteso fino a 4 giorni a settimana in caso di paternità o maternità, fino ai 12 anni di età del figlio, a conferma dell’impegno dell’azienda nel favorire la conciliazione tra vita privata e professionale nelle diverse fasi della vita.
Un ulteriore elemento distintivo del modello VOIPVOICE è rappresentato dall’adozione di un codice etico condiviso con i partner esterni, che estende i medesimi principi di integrità, trasparenza e responsabilità anche ai rapporti di collaborazione, oggi tema sempre più centrale nella scelta di cooperare con partner affidabili, coerenti ed etici.
"Il nostro approccio al welfare non si limita all'erogazione di benefit ma si fonda sulla costruzione di un modello culturale in cui il benessere delle persone è parte integrante della strategia aziendale. Crediamo che un welfare diffuso rappresenti un supporto concreto alla vita quotidiana delle persone e contribuisca a costruire un ambiente di lavoro più stabile, partecipativo e orientato alla crescita reciproca”, dichiara Simone Terreni, Presidente di VOIPVOICE.
Un modello che si riflette nei principali indicatori HR
L'investimento sul benessere delle persone trova riscontro in una serie di indicatori che descrivono la capacità dell'azienda di attrarre e fidelizzare talenti, mantenendo al tempo stesso una popolazione aziendale giovane e inclusiva.
Nel 2025 VOIPVOICE ha destinato oltre 140.500 euro ai contributi welfare erogati attraverso il cedolino, confermando un impegno strutturale verso il benessere dei collaboratori.
La retention si mantiene su livelli superiori o in linea con i benchmark del settore TLC, attestandosi all'88% nel 2025 a fronte di una media di mercato compresa tra l'85% e il 90%. Parallelamente, la permanenza media complessiva in azienda è pari a 4,5 anni, dato che raggiunge circa sei anni considerando i dipendenti attualmente in forza, a testimonianza della capacità dell'organizzazione di costruire rapporti professionali duraturi.
Anche l'attrattività del brand employer mostra un'evoluzione positiva: nel periodo 2023-primo semestre 2026 le candidature spontanee sono aumentate del 38%, segnale di un crescente interesse nei confronti dell'azienda.
La composizione dell'organico riflette inoltre una particolare attenzione alla diversità generazionale e di genere. A giugno 2026 l'età media è di 36,5 anni, il 56,1% dei collaboratori è costituito da donne, il 61,4% ha meno di 35 anni e oltre un dipendente su quattro (26,3%) ha meno di 30 anni.
Dietro questi numeri c'è la volontà di costruire un ambiente di lavoro in cui le persone possano sentirsi valorizzate, crescere professionalmente e scegliere di rimanere, contribuendo allo sviluppo dell'azienda nel lungo periodo.
Il rafforzamento del welfare si inserisce in una politica più ampia e consolidata che da tempo caratterizza VOIPVOICE. L'azienda promuove modelli di lavoro flessibili, formule part-time personalizzabili, strumenti economici e tecnologici a supporto dello smart working, percorsi di formazione continua, sistemi premianti legati ai risultati, partecipazione a eventi di settore e iniziative dedicate alla crescita professionale.
Particolare cura dedicata anche alla qualità dell'ambiente di lavoro attraverso spazi progettati per favorire collaborazione e benessere, attività di team building, momenti di condivisione, ma anche con convenzioni sanitarie e servizi pensati per migliorare l'esperienza lavorativa quotidiana delle persone.
VOIPVOICE
VOIPVOICE il primo Provider VoIP totalmente Business Oriented in Italia. Dalla sede principale di Montelupo Fiorentino, vicino Firenze, operiamo su tutto il territorio nazionale grazie ad una importante rete di partner system integrators e installatori. L’offerta aziendale si concentra su servizi di Telecomunicazioni digitali come voce VoIP, connettività e servizi a valore aggiunto basati su tecnologie d’avanguardia. La trasparenza e la responsabilità sono valori fondanti con cui, da sempre, ci identifichiamo; gli stessi che sono contenuti nel Codice Etico, il patto che stipuliamo con i propri partner, clienti e collaboratori, garantendo la massima correttezza.
Fonte: Voipvoice - Ufficio Stampa