Furto in un bar a Pontedera, tre giovani arrestati: trovati soldi, tabacco e arnesi da scasso

Tre giovani italiani, di 21, 19 e 24 anni, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato per furto aggravato in concorso dopo un intervento avvenuto nella notte del 4 settembre in via Cei, a Pontedera.
Gli agenti del Commissariato hanno individuato un 21enne con precedenti di polizia per reati analoghi mentre usciva da un bar dopo aver infranto la porta a vetri d'ingresso. Alla vista della volante, il giovane si è dato alla fuga portando con sé un borsone. L'inseguimento è proseguito fino a quando il 21enne è salito a bordo di un'auto sulla quale si trovavano altri due giovani.
La vettura è stata immediatamente bloccata. A bordo, oltre al 21enne, c'erano un 19enne, con precedenti di polizia, e un 24enne incensurato.
Nel borsone del fuggitivo gli agenti hanno trovato il fondo cassa appena sottratto dal bar, oltre a sostanza stupefacente. In uno zaino sono state inoltre rinvenute diverse confezioni di tabacco. Nel portabagagli dell'auto, nella disponibilità del 24enne incensurato, sono stati trovati arnesi da scasso, un monopattino e altro materiale di sospetta provenienza furtiva, tra cui rame.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, prima di entrare nel bar il 21enne avrebbe inoltre tentato di introdursi, senza riuscirci, in altri esercizi commerciali, danneggiandone le vetrate.
Le successive perquisizioni domiciliari hanno portato al ritrovamento, nell'abitazione del 21enne, di decine di confezioni di sigarette e tabacco di cui non sarebbe stato possibile giustificare la provenienza.
Sulla base degli elementi raccolti, i tre giovani sono stati arrestati in flagranza per furto aggravato in concorso. Il 21enne è stato trattenuto presso il Commissariato, mentre gli altri due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.
Il giudizio si è concluso con la convalida degli arresti e, per uno degli arrestati, con l'applicazione della misura cautelare dell'obbligo di dimora. È stato inoltre avviato il procedimento amministrativo per il divieto di ritorno a Pontedera nei confronti di tutti e tre.