Vertenza 'Le Quinte', SUNIA e Unione Inquilini: "Positivo l'atto dell'amministrazione comunale"

(foto gonews.it)
Si è svolta in questi giorni presso la sede SUNIA di Firenze l’Assemblea degli inquilini del complesso “Le Quinte” convocata dai Sindacati SUNIA e Unione Inquilini per analizzare e discutere la Delibera del Comune di Firenze del 13 Agosto. Avevamo chiesto con forza all’Assessore Paulesu ed al Comune di Firenze di avere un ruolo attivo su una vicenda che riguarda in prima istanza i circa 500 inquilini del complesso, ma che ha un valore immensamente più grande nel panorama di crisi abitativa della città trattandosi di una delle (purtroppo) poche realtà che dà risposta alla domanda già enorme e sempre più necessaria di alloggi a canone sostenibile.
La risposta che l’Amministrazione darà rispetto a questa vertenza, gli atti concreti che metterà in campo daranno il segno tangibile del suo diverso indirizzo sulle politiche abitative della città, e noi saremo attenti a questo percorso al fianco degli inquilini e delle Delegate che li rappresentano, al nostro fianco negli incontri come nelle assemblee.
Valutiamo positivamente quanto deliberato per il valore politico di un atto dell’attuale amministrazione, ricordando che l’impugnazione al TAR fatta dalla Curatela Fallimentare riguarda la Delibera della scorsa Giunta e risale al 2023, ma che se ne differenzia per due motivi: la perentorietà dell’indirizzo politico e il richiamo al dovere agli aggiudicatari d’asta dei 2 lotti del mantenimento del vincolo permanente, senza tentennamenti e con il mandato alla difesa di questo diritto in qualsiasi ordine e grado di giudizio in caso di attacco.
Quanto detto non determina il risultato positivo della vicenda, la incanala però sul binario giusto, la delibera va esportata all’interno dei nullaosta che il Comune comunicherà alle Società aggiudicatarie affinché recepiscano con chiarezza che nel loro investimento non può trovare spazio un futuro cambio delle regole o speculazione, un messaggio che vogliamo con forza ribadire anche noi, in questa Città non ci può più essere spazio per chi punta solo alla rendita non considerando minimamente il valore sociale dell’abitare.
La strada è ancora lunga e sappiamo che troveremo ostacoli che purtroppo ancora insistono su Firenze, lo faremo uniti e determinati continuando a portare nel tavolo di confronto le nostre proposte convinti che si può finalmente cambiare direzione e dare risposte concrete a chi non riesce ad abitare a Firenze anche con un lavoro dignitoso o una pensione accettabile, a chi vorrebbe studiarci e non se lo può permettere, ai giovani che vorrebbero rimanerci ma che sono costretti ad andarsene.
L’esito positivo della vertenza “le Quinte” sarebbe un bel modo di partire.
Firmato: SUNIA Firenze, Unione Inquilini Firenze
Fonte: Cgil Toscana e Firenze - Ufficio Stampa