Adattamento ai cambiamenti climatici, l'incontro "Toscana Resiliente" a Firenze

Alluvione novembre 2023
Di fronte a scenari di cambiamento climatico in rapida e costante evoluzione, la capacità di adattarsi non è più solo una necessità tecnica, ma una profonda sfida culturale e sociale. È con questa consapevolezza che nasce "Toscana Resiliente: esigenze, esperienze e prospettive per l'adattamento climatico", l'evento in programma lunedì 5 ottobre 2026, dalle 9:30 alle 16:30, presso Il Fuligno (Via Faenza 48, Firenze).
L'iniziativa è promossa da Regione Toscana, Anci Toscana, ANBI Toscana e Adaptation Hub Italia del CMCC, con la partecipazione dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Settentrionale, col preciso obiettivo di favorire il dialogo e la collaborazione su un tema cruciale per il nostro presente e futuro. In questo contesto, Adaptation Hub Italia – il nodo nazionale sull'adattamento climatico – guiderà il confronto tra i diversi livelli di governance, da quello locale a quello europeo, per sostenere lo sviluppo di competenze e la costruzione di una solida rete di stakeholder.
Sapersi adattare ai cambiamenti fa da sempre parte dell'evoluzione umana, ma la sfida odierna richiede un vero e proprio salto di qualità. Dalle drammatiche alluvioni che hanno colpito il Medio Valdarno, il Pratese e la Piana fiorentina, passando per le frane che hanno isolato i territori collinari, fino alle sei ondate di calore dell'estate 2026, la scarsità di risorse idriche, i devastanti incendi boschivi come il recente rogo di Firenzuola e i violenti eventi meteo del 20 e 21 agosto 2026: il territorio toscano sta già toccando con mano la fragilità del nuovo contesto climatico.
Per questo motivo, oltre alla fondamentale gestione delle emergenze e alla messa in sicurezza strutturale del territorio, la sfida di oggi è capire insieme come consolidare l'adattamento in maniera multisettoriale, integrandolo sempre di più in tutte le politiche pubbliche. Ripensare il nostro rapporto con il territorio significa promuovere una visione profondamente integrata, per far sì che l'urbanistica, l'agricoltura, le infrastrutture, la sanità e i servizi siano pianificati in modo sinergico rispetto agli scenari di cambiamento climatico.
Come sottolinea Bernard Dika, Sottosegretario alla Presidenza della Regione Toscana, "la Toscana sta già sperimentando gli effetti di un clima che cambia rapidamente, ci siamo dentro e abbiamo visto anche recentemente quali danni sono stati possibili in poche ore a seguito dell’ultima ondata di maltempo in agosto. Con questa iniziativa vogliamo rafforzare un impegno comune: rendere l’adattamento ai cambiamenti climatici una priorità trasversale per tutte le politiche pubbliche. La resilienza non è un tema settoriale, ma una responsabilità collettiva che richiede competenze, visione e collaborazione tra istituzioni, comunità e territori, per costruire insieme risposte concrete che mettano al centro la tutela delle persone e la prevenzione dei rischi".
"È fondamentale il confronto tra istituzioni ed esperti su resilienza e adattamento – ha detto Paolo Masetti, presidente di ANBI Toscana –. Gli effetti del cambiamento climatico sono ormai una realtà quotidiana con cui facciamo i conti lungo i nostri corsi d'acqua e nei nostri bacini idrografici. La manutenzione ordinaria e la gestione delle emergenze restano essenziali, ma oggi la vera sfida è anticipare i fenomeni con una visione strutturale e strategie di mitigazione e di adattamento. Adattarsi significa ripensare il nostro rapporto con l'ambiente, investire con lungimiranza nella prevenzione e in opere multifunzionali, capaci di trattenere l'acqua nei periodi di siccità e di governarla nella massima sicurezza possibile durante gli eventi estremi. Serve un salto di qualità culturale prima ancora che tecnico, un vero atto di cura collettiva. Come Consorzi di Bonifica toscani continueremo a garantire il massimo impegno al fianco di istituzioni e comunità, forti delle nostre competenze e di un profondo radicamento sul territorio".
"Il cambiamento climatico non è più una prospettiva futura, ma una realtà con cui i nostri territori devono confrontarsi ogni giorno – sottolinea Susanna Cenni, presidente di Anci Toscana –. I Comuni sono in prima linea: sono il primo presidio istituzionale, quello più vicino alle comunità, chiamato a intervenire nelle emergenze ma anche, sempre di più, a costruire prevenzione e capacità di adattamento. Per affrontare questa sfida servono risorse, competenze, strumenti e una programmazione stabile, oltre a una forte collaborazione fra tutti gli attori coinvolti nell’affrontare questo tema. Investire sulla capacità di prevenire e affrontare gli effetti del cambiamento climatico significa investire sulla sicurezza, sulla qualità della vita e sul futuro delle nostre comunità ed è in questo senso che va il lavoro di Anci Toscana in stretta collaborazione con Regione, Consorzi di Bonifica, Autorità di Bacino, Protezione Civile e tutti coloro che a vari livelli e in momenti differenti lavorano per rendere la Toscana più resiliente".
L'evoluzione verso un adattamento veramente trasformativo richiede di analizzare in modo costruttivo le sfide – culturali, normative e finanziarie – che accompagnano un percorso così complesso. Come ha sottolineato Sara Tornabene, ricercatrice presso il CMCC e coordinatrice di Adaptation Hub Italia, "Adaptation Hub Italia nasce dentro la cornice della missione UE sull’Adattamento ai Cambiamenti Climatici proprio con l'obiettivo di facilitare il dialogo e la collaborazione tra diversi livelli di governance, e di supportare enti nazionali, regionali e locali nella sfida complessa di identificazione e gestione dei rischi climatici. Nello specifico, l'Hub fornisce supporto tecnico-scientifico su diversi aspetti dell'adattamento climatico, dall'identificazione del rischio e dei suoi impatti ambientali, sociali ed economici, alla scelta e implementazione di strategie di adattamento". L'evento sarà quindi l'occasione per individuare le leve fondamentali su cui agire per accelerare questa transizione, rafforzando il dialogo e la collaborazione tra settori, istituzioni e comunità nel territorio toscano.
L'evento non prevede un classico schema frontale ma si aprirà con un panel introduttivo per inquadrare le principali sfide e azioni di adattamento in Toscana. A seguire, la giornata si svilupperà in modalità totalmente interattiva attraverso sessioni partecipative e tavoli di lavoro operativi, intervallati da una pausa pranzo e networking tra le 13:15 e le 14:00.
La partecipazione all'evento è gratuita, ma per garantire la migliore organizzazione dei tavoli di lavoro e delle attività partecipative, i posti sono limitati.
Invitiamo amministratori, professionisti, imprese, associazioni e cittadini interessati a riservare il proprio posto compilando il modulo di registrazione al seguente link: https://forms.gle/sZeWjjnF74QV2WaYA
Rendere la Toscana più resiliente è un percorso complesso che richiede un lavoro collettivo: vi aspettiamo.
Fonte: Anci Toscana