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Ciclista 46enne travolta e uccisa a Viareggio: fermato il conducente del furgone

La donna è stata investita nella notte è morta dopo essere stata investita da un furgone. Il conducente, dopo essere fuggito senza prestare soccorso, è stato fermato a breve distanza dal luogo dell'incidente

È stato individuato e fermato il conducente del furgone che la notte scorsa ha travolto e ucciso a Viareggio, mentre era in bicicletta, la 46enne Linda Martinucci, per poi fuggire senza prestare soccorso. L'incidente è avvenuto poco prima delle 3, nella zona del vecchio cavalcavia della Torre Matilde, nei pressi di un distributore di benzina.

Secondo una prima ricostruzione, la donna sarebbe stata travolta da un furgone che, durante un sorpasso di un'auto, avrebbe impattato contro la bicicletta. Il conducente non si sarebbe fermato a prestare soccorso e avrebbe fatto perdere le proprie tracce. Sono quindi scattate le ricerche del veicolo.

Il furgone è stato individuato a breve distanza dal luogo dell'incidente e il conducente è stato fermato dai carabinieri. Si tratta, secondo quanto emerso, di un cittadino extracomunitario. La sua posizione, così come quella degli altri occupanti del mezzo, suoi connazionali, è ora al vaglio degli investigatori: anche loro sarebbero fuggiti senza prestare soccorso e sono stati accompagnati in caserma per gli accertamenti. Per tutti è stato disposto l'alcoltest.

A dare un contributo decisivo alle indagini sarebbero stati il fidanzato della vittima, che si trovava in bicicletta insieme a lei, e il conducente dell'auto coinvolta nel sorpasso. Il compagno di Linda Martinucci ha assistito all'incidente ed è rimasto illeso. Insieme all'automobilista è stato tra i primi a prestare aiuto alla donna e a dare l'allarme al 112Nue. Nonostante la concitazione del momento, i due sono inoltre riusciti ad annotare la targa del furgone, consentendo alle pattuglie dell'Arma di individuarlo e raggiungere in breve tempo il proprietario e i presunti fuggitivi.

La richiesta di intervento è arrivata alle 2.57, mentre l'automedica ha raggiunto il luogo dell'incidente alle 3.02. La 46enne è stata trovata in condizioni gravissime. I sanitari hanno tentato di stabilizzarla e l'hanno trasportata verso il pronto soccorso dell'ospedale, ma durante il trasferimento è andata in arresto cardiaco ed è morta nonostante i tentativi di rianimazione.

Sul posto sono intervenuti anche un'ambulanza della Croce Verde e i carabinieri, impegnati nei rilievi e nella ricostruzione della dinamica.

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