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PNRR, l'ex scuola di Martignana diventa alloggio per l'emergenza casa

In conclusione lavori per 500mila euro per la ristrutturazione dell'immobile. Dall'autunno 2026 al via la gestione dei 4 appartamenti

Sopralluogo nella giornata di ieri a un importante progetto PNRR dedicato agli indigenti. All'ex scuola di Martignana di Empoli infatti ha trovato attuazione l’Accordo di Collaborazione fra Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa e Comune di Empoli per la gestione del finanziamento PNRR, Housing First, sottoscritto nel 2023.
L’investimento, pari a 500mila euro ha riguardato il finanziamento di interventi e servizi in favore di persone in condizione di povertà estrema o senza dimora, promuovendo la loro autonomia di vita.
Il Comune di Empoli ha messo a disposizione a titolo gratuito l'ex scuola di Martignana in via Val d’Orme, e i lavori hanno portato a realizzare all'interno 4 appartamenti come alloggi temporanei dedicati all'housing temporaneo e all'emergenza abitativa per chi si trova senza casa.
Nei prossimi giorni avverrà la consegna ufficiale delle chiavi dell'immobile per avviare la sua gestione nelle mani della Sds.
LE DICHIARAZIONI - "Empoli ha una lunga storia di sostegno alla povertà - afferma il sindaco Alessio Mantellassi -, penso all'Emporio Solidale, alla mensa Emmaus, all'Emergenza Freddo. Oltre all'impegno del volontariato c'è anche tutto l'impegno della Società della Salute che sostiene le famiglie in difficoltà. Un esempio su tutti è il progetto DesTEENazione all'Antico Ospedale San Giuseppe. Con questa nuova struttura, che verrà gestita da Casae, si pone un tassello in più per l'emergenza casa legata a persone o nuclei familiari in estrema difficoltà. Diamo nuova vita a un immobile in disuso, con una ristrutturazione adeguata per dare un alloggio, e diamo un aiuto concreto alla fascia più debole della popolazione. Ringrazio la Società della Salute e i tecnici del Settore Lavori Pubblici per aver portato a termine questo progetto".
"Ringrazio tutti coloro della Società della Salute - ha commentato la presidente della Sds, Francesca Giannì - che hanno lavorato per questo progetto, l'ennesimo in dirittura di arrivo per implementare le strutture a sostegno delle persone più in difficoltà. Pochi mesi fa abbiamo inaugurato DesTEENazione, a breve sarà aperta anche questa struttura, questo significa che la progettualità e la competenza è riconosciuta e apprezzata a livello nazionale. Contribuiamo a dare risposte concrete per la cittadinanza del circondario e oltre"
 
"Grazie a questi finanziamenti PNRR - commenta il vice sindaco di Empoli con delega al Sociale, Nedo Mennuti - riusciamo a dare un sostegno in più nell'emergenza abitativa, per quelle situazioni difficili di persone che si trovano senza casa da un momento all'altro. L'amministrazione comunale ha volentieri messo a disposizione questo immobile, inutilizzato di fatto, per alloggi temporanei, la Società della Salute invece ha portato le sue competenze e l'assistenza per dare un volto e uno scopo a questo immobile. È importante rimarcare il sostegno della Sds a questi soggetti per uscire dal circuito dell'accoglienza".
 
"Nei 3 anni di attuazione del PNRR la SDS EVV ha valorizzato progetti per oltre 7 milioni di euro, rivolti a tutti i target di popolazione - ha specificato il direttore della Società della Salute, Franco Doni - Questo investimento, che grazie al Comune di Empoli si è potuto realizzare, e ringraziamo tutta la struttura tecnica, completa il quadro degli interventi dedicati ai senza dimora, che ha visto aprirsi 3 centri servizi nei comuni di Empoli, Certaldo e Santa Croce"

IL PROGETTO - Nello specifico l’azione Housing First prevede un’assistenza alloggiativa temporanea di ampio respiro, fino a 24 mesi, destinati a singoli o piccoli gruppi di individui, oppure nuclei familiari in difficoltà estrema che non possono immediatamente accedere all’edilizia residenziale pubblica e che necessitano di una presa in carico continuativa.

La soluzione alloggiativa viene affiancata da un progetto che valorizzi le risorse del singolo o della famiglia per agevolare l'uscita dal circuito dell’accoglienza e l’accesso agli interventi di supporto strutturale alle difficoltà abitative.

La gestione dell’appartamento rientrerà nei compiti dell’Agenzia sociale per la Casa Casae e prenderà avvio nelle prossime settimane 2026.

L’appartamento consentirà di dare risposta alle persone che vivono per strada, offrendo inoltre dei servizi di supporto alle persone ospitate, attuati mediante personale sociale ed educativo dedicato.

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio stampa

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