Da anni ci troviamo davanti a un immobile commerciale nel cuore di San Miniato Basso in condizioni di degrado e abbandono.
È difficile accettare che uno spazio di proprietà pubblica, collocato in una posizione così importante, rimanga inutilizzato e continui a deteriorarsi senza che venga individuata una soluzione concreta.
La politica samminiatese, ancora una volta, sembra non essere in grado di valorizzare adeguatamente il proprio patrimonio immobiliare e di trasformarlo in una risorsa per la comunità.
Da tempo si parla di un possibile nuovo utilizzo dei locali: laboratori, ambulatori, poliambulatori o spazi destinati a professionisti sanitari. Ipotesi certamente interessanti, che però, ad oggi, non sembrano aver prodotto risultati concreti.
Nel frattempo, l’unica cosa che sembra procedere è il degrado dell’immobile.
E questo non rappresenta soltanto un problema di decoro urbano. Significa anche non valorizzare un patrimonio pubblico e rinunciare alle potenziali entrate che un immobile di questo tipo potrebbe generare. In passato questi locali erano infatti destinati ad attività commerciali con un canone di locazione: oggi quelle entrate non risultano più disponibili e gli spazi continuano a rimanere inutilizzati.
Ci chiediamo quindi: quando sarà possibile vedere questi locali finalmente recuperati, decorosi e nuovamente utilizzati?
San Miniato Basso merita spazi vivi, curati e capaci di offrire servizi alla cittadinanza, non immobili pubblici lasciati per anni nell’abbandono.
Non servono più annunci o ipotesi: servono tempi, progetti e soprattutto risultati.
Le promesse hanno valore soltanto quando diventano realtà.
E su questo, la politica samminiatese deve finalmente dare delle risposte senza ancora posticipare.
Elia Brotini, consigliere comunale Forza Italia
