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TRrovato morto nel parcheggio dell'ospedale, accertamenti sui frammenti di vetro

I carabinieri esaminano anche tracce di sangue e immagini delle telecamere. Al momento l'ipotesi più accreditata è quella del suicidio, ma non viene escluso il coinvolgimento di altre persone

Frammenti di vetro, tracce di sangue e immagini delle telecamere sono al vaglio dei carabinieri nell'ambito delle indagini sulla morte di un 40enne residente nel comune di Cortona, trovato senza vita ieri mattina nel parcheggio dell'ospedale San Donato di Arezzo.

Gli investigatori stanno verificando in particolare la compatibilità dei frammenti di vetro con le ferite da taglio riportate dall'uomo e ricostruendo i suoi ultimi spostamenti. Al momento vengono prese in considerazione due ipotesi: omicidio o suicidio.

Secondo quanto appreso, i carabinieri propenderebbero al momento per la seconda ipotesi, anche in considerazione dell'assenza di evidenti segni di colluttazione. Gli accertamenti, tuttavia, non escludono il possibile coinvolgimento di altre persone.

Dalle testimonianze raccolte emergerebbe che l'uomo, che pare lavorasse in un locale non distante dall'ospedale, venerdì pomeriggio si era recato al San Donato perché non si sentiva bene. Era stato accompagnato in ambulanza al pronto soccorso, dove si trovava in uno stato di agitazione, prima di allontanarsi dalla struttura.

Saranno ora l'autopsia e gli accertamenti scientifici a fornire elementi decisivi per chiarire la dinamica e le cause della morte.

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