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Torna il Premio Morione: riconoscimento alla memoria di Roberto Balestri

Il "Morione d'Onore - Premio Umberto Moschini" sarà assegnato eccezionalmente alla memoria di una figura storica del Gioco del Ponte

Sarà come sempre la Sala delle Baleari a fare da splendido palcoscenico alla premiazione, venerdì 18 settembre alle 17,30, del tradizionale Premio Morione organizzato dall’Associazione Amici del Gioco del Ponte, con il patrocinio del Comune di Pisa e di Confesercenti Provincia di Pisa ed il sostegno del Corpo Guardie di Città e dell'Agenzia UnipolSaiPisa di Cusin, Caverni, Frassi e Grossi Snc.

Istituito nel 1987 per gratificare i figuranti del corteo storico, premia ogni anno uno specifico personaggio o gruppo di Tramontana e di Mezzogiorno, ma anche del Corteo dei Giudici. Dal 1988 questo riconoscimento è stato unito al “Morione d’Onore”, che invece vuole premiare persone, enti od istituzioni che si sono distinte per aver cooperato concretamente per la realizzazione e la buona riuscita del Gioco del Ponte.

Il Morione, simbolo del Premio, fu realizzato dall' artista pisano Luciano Trafeli e ancora oggi viene riprodotto grazie al figlio Fernando nel segno di una tradizione che si tramanda nel tempo insieme alla manifestazione.

“Giunto all’edizione numero 39 – spiega Stefano Gianfaldoni, presidente dell’Associazione Amici del Gioco del Ponte – il premio consta di due sezioni. Con il ‘Morione’ intendiamo sensibilizzare maggiormente i personaggi del corteggio storico a ben figurare, giudicando la migliore e più consona impersonificazione del ruolo assegnato e il maggiore rispetto per il contesto storico-rievocativo. Con il ‘Morione d’Onore - Premio Umberto Moschini’, in memoria del compianto fondatore della associazione, si intende ringraziare pubblicamente chi ha operato ed ha concretamente contribuito al successo e quindi alla continuità del Gioco”.

Per l’edizione 2026 il Morione d’Onore - Premio Umberto Moschini è stato assegnato eccezionalmente alla memoria di Roberto Balestri, figura assoluta di riferimento del Gioco del Ponte moderno, nonché da sempre promotore e segretario del Premio stesso. Proprio per il ruolo svolto nell’organizzazione e nella vita del Premio, Balestri non ne era mai stato destinatario. Il riconoscimento alla memoria vuole dunque rendere omaggio a Roberto Balestri che, nel corso degli anni, ha operato e concretamente contribuito al successo e, quindi, alla continuità del Gioco del Ponte.

Per l’edizione 2026, relativamente alle due Parti, la giuria è stata chiamata a valutare il miglior Picchetto di Piazza, il miglior gruppo dei Paggi del Luogotenente e il migliore Paggio di Squadra, uno per Tramontana e uno per Mezzogiorno. Per il Corteo dei Giudici, invece, il premio sarà assegnato al miglior Cavaliere al seguito dei Giudici.

La giuria è composta da Mario Ferrari, Andrea Chiavacci, Chiara Cini, Assunta Desalvo, Daniele Benvenuti, Massimo Del Grande, Ferruccio Bertolini, Francesco Bizzarri, Massimo Catastini, Antonio Boldrini, Giancarlo Binelli, Armando Varini, Sonia Pelosini, Elisabetta Conti e Michela Lorenzi.

Fonte: Confcommercio Pisa

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