Aprono gli sportelli psicologici per giovani e anziani: al via 'Famiglie in Equilibrio'
Sportelli di sostegno psicologico per tutti e incontri per invecchiare bene per gli over 65. Sono le iniziative del progetto Famiglie in Equilibrio, promosso dalla cooperativa sociale Nomos e dalla Società della Salute zona Fiorentina Sud Est, con i Centri Famiglia, nei comuni di Figline e Incisa Valdarno, Rufina, Pontassieve e Barberino Tavarnelle, San Casciano. Le attività sono aperte a tutti i residenti delle aree della Società della Salute zona Fiorentina Sud Est.
“Il progetto, che ha preso il via ora, vuole promuovere un welfare di prossimità che mette al centro il benessere della famiglia e dell'anziano” commenta Gaia Guidotti, vicepresidente Nomos. “L'approccio è su due livelli: da un lato la prevenzione e la socializzazione per mantenere la mente attiva, dall'altro il supporto clinico specialistico per affrontare eventuali disagi psicologici e fragilità legate ad ogni fase della vita”.
"L'intento è sfatare falsi miti e pregiudizi sull'invecchiamento: il cervello cambia naturalmente con l'età, ma questo non significa andare necessariamente incontro a un declino patologico. Il deterioramento cognitivo non è un destino inevitabile: adottando uno stile di vita orientato all'invecchiamento attivo e praticando attività mirate, è possibile proteggere la salute cerebrale e rallentare efficacemente questo processo" conclude Guidotti.
“Con Famiglie in Equilibrio - afferma il presidente della Sds Fiorentina Sud Est Francesco Pignotti, sindaco di Bagno a Ripoli - rafforziamo un’idea di welfare di prossimità che mette al centro le persone e i loro bisogni, offrendo ascolto, prevenzione e occasioni di socialità. È importante poter contare su servizi accessibili e gratuiti, capaci di intercettare precocemente situazioni di fragilità e allo stesso tempo promuovere un invecchiamento attivo, contrastando solitudine e isolamento e mantenendo vive le relazioni e le capacità cognitive. Un ulteriore passo avanti nella costruzione di una rete territoriale sempre più vicina alle nostre comunità”.
Il progetto si articola in due azioni.
"L'Arte di Invecchiare Attivamente” è un percorso che nasce per superare la visione passiva della terza età, favorendo un invecchiamento fisiologico e rallentando il declino cognitivo attraverso la stimolazione e la socializzazione.
Sono previsti 12 incontri gratuiti a cadenza settimanale per ciascuno dei quattro Comuni coinvolti (Figline e Incisa Valdarno, Rufina, Pontassieve, Barberino Tavarnelle, Bagno a Ripoli), aperto a tutti gli abitanti della zona fiorentina sud est.
Ogni incontro dura 120 minuti, ogni gruppo di 20–25 partecipanti è seguito da psicologi esperti in psicogeriatria, con la supervisione scientifica di una psicologa esperta in Neuropsicologia.
Gli anziani partecipanti potranno raccontare la storia personale attraverso laboratori manuali, scrittura creativa e autoritratto, fare esercizi cognitivi per comprendere i punti di vista altrui e osservazione ravvicinata di opere d'arte e fotografie. Potranno vedere documentari e video con discussioni guidate di gruppo per stimolare il confronto critico, ricevere consigli per la vita quotidiana, partecipare ad attività ludico-ricreative, teatro, musica e giochi da tavolo.
Gli incontri si svolgono a Figline e Incisa Valdarno al centro Il Giardino il mercoledì dalle 9.30 alle 12.30 dal 30 settembre, a Mercatale Val di Pesa alla Misericordia di Mercatale tutti i martedì dalle 15.30 alle 18.30 dal 22 settembre, a Rufina presso il Ciaf tutti i venerdì dalle 9.30 alle 12 dal 25 settembre, al centro Meoste di Bagno a Ripoli dal 28 settembre ogni lunedì ore 15 -18.
Lo Sportello di Ascolto e Orientamento Psicologico punta invece a intercettare precocemente disagi, offrendo non una psicoterapia a lungo termine, ma una prima accoglienza e orientamento. Gli sportelli, uno per ogni Comune, saranno aperti 25 volte ciascuno per 3 ore consecutive. In genere sono previsti tre colloqui: uno di inquadramento della problematica, uno per individuare le prime strategie di gestione del disagio, l'ultimo di sintesi e, se necessario, di accompagnamento verso la rete dei servizi territoriali specialistici. Gli sportelli sono pensati per anziani e caregiver, per gli adulti e le famiglie, giovani adulti in difficoltà in ambito lavorativo, familiare, sociale.
A Incisa Figline Valdarno lo sportello è già aperto al Centro Il Giardino tutti i venerdì dalle 9 alle 12, a Barberino Tavarnelle al Presidio Il Borghetto a Tavarnelle tutti i mercoledì dalle 16 alle 19, a Rufina al Ciaf aprirà da metà settembre tutti i giovedì dalle 15.30 alle 1830, a Pontassieve a I Gabbio dal 21 settembre tutti i lunedì dalle 14 alle 17.
Fonte: Ufficio Stampa