Scuola, la Flc Cgil Toscana apre l'anno con la mobilitazione: assemblea regionale con oltre 500 persone

(foto gonews.it)
La Flc Cgil Toscana ha aperto il nuovo anno scolastico con la mobilitazione. Questa mattina, nel primo giorno di scuola, si è svolta un’assemblea sindacale regionale online del personale degli istituti secondari di secondo grado (dalle 8 alle 11) per discutere delle riforme del Governo, del crescente precariato e dei tagli agli organici.
Tra le questioni discusse dall’assemblea (a cui hanno partecipato oltre 500 persone), la contrarietà alla riforma dell’istruzione tecnica, che secondo la Flc Cgil “aziendalizza e privatizza gli istituti riducendo gli organici dei docenti”, e alle nuove indicazioni nazionali per i licei, considerate un attacco all’autonomia scolastica e alla libertà di insegnamento. Forte preoccupazione anche per le limitazioni all’educazione sessuo-affettiva e per il Ddl sull’antisemitismo, che rischia di comprimere ulteriormente la libertà di insegnamento e di espressione nelle scuole.
Proprio sull’educazione sessuo-affettiva, la Flc Cgil Toscana sottolinea il raggiungimento delle 500mila firme per il referendum sostenuto dal sindacato per abrogare la legge 104/2026: “Un risultato importantissimo. Educare al rispetto, alle differenze e alla parità è essenziale per costruire una società libera dalla violenza e dalla cultura patriarcale”.
L’assemblea ha denunciato inoltre il forte aumento del precariato: tra i docenti di sostegno la quota di lavoratrici e lavoratori a tempo determinato si avvicina al 50%. Circa 400 docenti in Toscana hanno rinunciato al ruolo, anche per ragioni economiche: caro affitti, costo dei carburanti, sedi troppo lontane e difficoltà nel conciliare lavoro e cura dei figli.
Pesano anche i tagli al personale Ata: per il secondo anno consecutivo il turnover rispetto ai pensionamenti si ferma al 30%, mentre in Toscana sono stati tagliati 191 posti di collaboratore scolastico.
“Anche quest’anno le scuole non potrebbero aprire senza docenti e Ata precari – dichiara Pasquale Cuomo, segretario generale Flc Cgil Toscana –. Per questo abbiamo scelto di iniziare l’anno scolastico mobilitandoci: per difendere la scuola della Costituzione, la libertà di insegnamento, i diritti di chi ci lavora e quelli delle studentesse e degli studenti”.
Fonte: Cgil Toscana e Firenze - Ufficio Stampa