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Balconevisi si prepara al Palio del Papero con la presentazione del palio 2026

Entrano nel vivo i preparativi per il tradizionale Palio del Papero, lo storico appuntamento che il prossimo 11 ottobre tornerà ad animare il borgo di Balconevisi. L’Associazione Balconevisi Eventi ha dato il via ufficiale alle celebrazioni della 45^ edizione con la Cena delle Contrade, nel corso della quale sono stati presentati gli "allocchi" che guideranno le contrade e i rispettivi paperi per la tanto attesa sfida autunnale.

Il momento clou della conviviale è stato lo svelamento del Palio 2026, che andrà in premio alla contrada vincitrice.

«Ogni anno — dice il presidente dell'Associazione Balconevisi Eventi — facciamo realizzare il premio per il Palio a un artista o a un artigiano diverso e su un materiale differente. Quest’anno, con la collaborazione del curatore d’arte Filippo Lotti, abbiamo scelto il cuoio, un'eccellenza della lavorazione del nostro territorio.»

«Ho invitato l’artista Vanessa Mancini — dice Lotti — perché sa fondere la ricerca contemporanea con i materiali naturali, facendo dialogare la tradizione del cuoio con un linguaggio artistico contemporaneo.»

Erano presenti alla serata come ospiti d'eccezione la storica dell’arte Sara Taglialagamba, che ha parlato dell’opera di Mancini, e il sindaco di San Miniato Simone Giglioli, che ha portato i saluti dell’amministrazione.

«È stato per me un vero onore essere invitata dal curatore Filippo Lotti a realizzare il drappo per il Palio di Balconevisi — dice Mancini —. Avevo già avuto modo di lavorare sulla pelle in passato, ma l’idea di trasferire la mia ricerca artistica su questo supporto e, soprattutto, di reinterpretare il cencio del Palio è stata una sfida che ho accolto con grande entusiasmo e piacere. Nel lavoro ho voluto mantenere gli elementi identitari del Palio, inserendo il logo e il tema della manifestazione e scegliendo di rappresentare i paperi, veri protagonisti della tradizione e dell’immaginario legato all'evento. Ho utilizzato principalmente inchiostri specifici per pelle nei toni del nero, del blu, del bianco e del giallo. Ho poi voluto intrecciare a questi il mio personale linguaggio, intervenendo sui paperi con caffè, miele e pigmenti naturali dalle tonalità della terra: un incontro tra tecnica e sperimentazione, tra il segno dell’inchiostro e la forza ancestrale dei pigmenti naturali. Ringrazio Filippo Lotti per avermi coinvolta in questo progetto e per la fiducia riposta nel mio lavoro, e ringrazio l’Associazione Balconevisi Eventi per avermi dato la possibilità di confrontarmi con una tradizione così profondamente legata al territorio.»

«Vedere l'entusiasmo dei più piccoli — aggiunge il presidente dell'Associazione —, emozionati con indosso i loro cappellini delle contrade, e vivere insieme il momento dello svelamento del bellissimo Palio 2026 ci ricorda quanto sia importante tenere vive le nostre tradizioni per le generazioni future.»

Fonte: ASSOCIAZIONE BALCONEVISI EVENTI

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