gonews.it

Microzonazione sismica, nuova ricognizione per i Comuni toscani

Per conoscere e ridurre il rischio sismico sul territorio, con la delibera n. 1081 del 7 settembre 2026 la Regione Toscana ha approvato il bando destinato ad attivare una nuova ricognizione rivolta ai Comuni toscani per il finanziamento degli studi di microzonazione sismica, che servono ad individuare e riconoscere, in una scala di rappresentazione sufficientemente grande, le condizioni geologiche, geomorfologiche e geotecniche locali dell'immediato sottosuolo.

“L’obiettivo - spiega l’assessore regionale all’ambiente David Barontini - è proseguire il lavoro di mappatura della pericolosità sismica locale, mettendo a disposizione dei Comuni strumenti conoscitivi fondamentali per programmare in modo più sicuro lo sviluppo del territorio e orientare le future scelte urbanistiche ed edilizie. Questa ricognizione conferma la nostra volontà di investire sulla prevenzione, rafforzando la conoscenza della pericolosità sismica e mettendo questo patrimonio di informazioni a disposizione delle amministrazioni per costruire territori più sicuri e più consapevoli”,

Gli studi di microzonazione sismica consentono di conoscere come il territorio può reagire in caso di terremoto e rappresentano una base indispensabile sia per la pianificazione urbanistica comunale, sia per la successiva progettazione degli edifici.

Il bando è rivolto ai Comuni individuati nell’elenco previsto dal decreto del Dipartimento della Protezione civile n. 1149/2026 e le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12 del 17 settembre 2026 e fino alle ore 12 del 17 ottobre 2026 esclusivamente attraverso il formulario online disponibile sul portale regionale dei servizi, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. Per facilitare i Comuni nella partecipazione all’iniziativa e fornire tutte le informazioni necessarie il Settore Sismica della Regione Toscana organizzerà un webinar martedì 22 settembre alle ore 10.

Sono previste specifiche premialità e priorità per i Comuni che hanno già avviato il procedimento per l’aggiornamento dello strumento urbanistico vigente e per quelli appartenenti alla cosiddetta “Toscana diffusa”, prevista dalla legge regionale 11/2025.

Per i Comuni ammissibili è previsto, in via generale, un cofinanziamento pari al 25% del costo degli studi, salvo i casi specificamente individuati dal bando nei quali non è richiesto il cofinanziamento comunale.

Quello della Regione Toscana è un lavoro che prosegue da anni e che ha già prodotto una mappatura particolarmente estesa del territorio regionale. Complessivamente sono stati attivati oltre 6 milioni di euro, di cui più di 4 milioni provenienti da risorse nazionali, per finanziare 342 studi di microzonazione sismica, circa 80 dei quali di livello avanzato. La nuova iniziativa si inserisce in un percorso di progressivo completamento della conoscenza del territorio, che rappresenta uno degli strumenti fondamentali per una efficace politica di prevenzione del rischio sismico

Fonte: Regione Toscana

Exit mobile version