“Mobilità per tutti”. Il tema scelto dalla Settimana Europea della Mobilità 2026 è un invito a ripensare i sistemi di trasporto affinché siano realmente accessibili, inclusivi, sicuri, sostenibili ed economicamente alla portata di ogni persona, indipendentemente dall'età, dalle condizioni fisiche, dal reddito o dal luogo di residenza. Un principio che riconosce nella mobilità una condizione essenziale per l'esercizio dei diritti di cittadinanza.
Per at - autolinee toscane questo tema rispecchia l’idea di trasporto pubblico che guida l'azienda sin dalla sua nascita con il motto "a tutti, at". Perché un autobus non trasporta solamente passeggeri: collega persone al lavoro, alla scuola, all'università, alle cure sanitarie, ai servizi pubblici, alla cultura e alla vita sociale. Collega opportunità, comunità e territori.
Dal 2021 at ha avviato uno dei più importanti programmi di trasformazione del trasporto pubblico regionale italiano, investendo in sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, accessibilità, sicurezza e inclusione sociale.
In una regione articolata come la Toscana, composta da grandi aree urbane ma anche da piccoli comuni, aree montane, vallate e territori costieri, garantire la mobilità significa contribuire a ridurre le disuguaglianze e assicurare che il luogo in cui si vive non condizioni le opportunità di studio, lavoro e accesso ai servizi.
Accessibilità
La mobilità, per essere accessibile non deve lasciare indietro nessuno. Per questo dal 2022 autolinee toscane ha istituito un “Tavolo permanente sull'accessibilità”, che coinvolge associazioni rappresentative delle persone con disabilità, enti e stakeholder, con l'obiettivo di individuare criticità e sviluppare soluzioni condivise.
I risultati sono concreti: tra il 2024 e il 2025 il numero delle persone che hanno utilizzato i servizi dedicati ha visto un incremento del 32%. Parallelamente il tempo necessario per prenotare i servizi dedicati alle persone a mobilità ridotta è stato ridotto da 72 a 48 ore, con l'obiettivo di arrivare progressivamente a 24 ore.
L'accessibilità passa anche attraverso l'innovazione digitale. Sul sito aziendale è disponibile un widget che consente di personalizzare la navigazione e rende più fruibili contenuti e servizi grazie a strumenti dedicati alle persone con disabilità visive, cognitive o motorie e alla traduzione automatica in più lingue. Sono inoltre in corso sperimentazioni con QR Code alle fermate che permettono di accedere facilmente a orari, passaggi in tempo reale, avvisi e informazioni di viaggio.
A queste iniziative si affiancano video informativi dedicati alle persone a mobilità ridotta, attività di formazione per il personale e la partecipazione a eventi come il Disability Pride. Dal 18 al 20 settembre 2026 at sarà inoltre presente al Sotto Gamba Game di San Vincenzo (LI) con uno spazio informativo dedicato ai servizi PMR e all'accessibilità del trasporto pubblico.
Tecnologia e innovazione per abbattere le barriere
Negli ultimi anni autolinee toscane ha sviluppato una delle più avanzate piattaforme digitali nel panorama del trasporto pubblico nazionale, con l'obiettivo di rendere il servizio più intuitivo, accessibile e vicino alle esigenze delle persone.
Il sistema contactless Tip Tap ha già registrato oltre 30 milioni di transazioni, consentendo ai passeggeri di acquistare il biglietto direttamente a bordo tramite carta bancaria, smartphone o dispositivo wearable.
L'app at bus ha raggiunto 2,5 milioni di download, il Travel Planner registra circa 3 milioni di richieste al mese e oltre 1 milione di utenti è iscritto ai sistemi di avviso e informazione.
L'innovazione in at segue un principio semplice: la tecnologia deve eliminare le barriere, non crearle. Per questo ai canali digitali si affiancano ancora una rete diffusa di biglietterie, infopoint e punti assistenza sul territorio. La scelta di associare gli abbonamenti al codice fiscale e l'introduzione del pagamento rateizzato tramite Scalapay contribuiscono inoltre a rendere il trasporto pubblico più accessibile anche dal punto di vista economico.
Sostenibilità
Dal 2021 at ha avviato il più importante piano di rinnovo della flotta nella storia del trasporto pubblico regionale toscano. L'età media della flotta passerà a breve da circa 14 anni a 6 anni, con benefici immediati in termini di qualità del servizio, efficienza energetica e riduzione delle emissioni.
L'introduzione degli autobus elettrici permette una riduzione stimata di circa 3.700 tonnellate di CO₂, 22,1 tonnellate di ossidi di azoto e 0,7 tonnellate di PM10 ogni anno, mentre l'azienda ha investito anche nella realizzazione delle necessarie infrastrutture di ricarica.
Connessione e mobilità intergenerazionale
La mobilità per tutti significa anche garantire il diritto agli spostamenti indipendentemente dal territorio in cui si vive. autolinee toscane gestisce una rete che si sviluppa su oltre 13.000 chilometri e serve circa 23.000 chilometri quadrati di territorio regionale.
Il trasporto pubblico favorisce l'accesso al lavoro, sostiene il diritto allo studio, facilita l'accesso alle cure sanitarie e contribuisce alla qualità della vita delle persone. Riduce l'isolamento sociale degli anziani, aumenta l'autonomia delle persone con disabilità, offre opportunità a chi non possiede un'automobile e contribuisce a diminuire le disuguaglianze economiche e territoriali.
La sfida ambientale più importante resta quella del trasferimento modale: convincere sempre più persone a scegliere il trasporto collettivo come alternativa all'automobile privata.
Accanto al servizio quotidiano, at promuove anche una cultura della mobilità sostenibile attraverso progetti come Destination Tuscany, che racconta il trasporto pubblico come strumento per scoprire la Toscana meno conosciuta; Torpedone, il vodcast che utilizza il viaggio in autobus per raccontare persone e comunità del territorio; e "Va' dove ti porta il bus", sviluppato con l'Ufficio Scolastico Regionale e già capace di coinvolgere oltre 6.000 studenti.
Le sfide legate alla sostenibilità ambientale, all'innovazione tecnologica, alla sicurezza, all'accessibilità e alla valorizzazione delle persone stanno determinando una profonda evoluzione del settore. In questo scenario di particolare complessità at-autolinee toscane ha scelto di rispondere investendo nella sostenibilità che per at rappresenta il percorso attraverso cui costruire il trasporto pubblico della Toscana del prossimo decennio: "a tutti, at".
Fonte: Autolinee Toscane - Ufficio stampa
