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“Incantagioni”, quando la magia diventa strumento di emancipazione

Sabato 19 settembre a DesTEENazione un laboratorio dedicato a sei donne vissute tra Settecento e Ottocento. Ospite l’autore Mariano Tomatis, tra storia, social e illusionismo

E se sei donne vissute tra Settecento e Ottocento avessero avuto Instagram? Quali contenuti avrebbero pubblicato? Che musica avrebbero ascoltato? Quali persone avrebbero seguito?

Nasce da queste domande “Incantagioni”, il laboratorio in programma sabato 19 settembre, dalle 16.30 alle 18, negli spazi di DesTEENazione in via Paladini a Empoli, realizzato in collaborazione con la Libreria Nessun Dove, nell’ambito delle iniziative di Contesto, il Festival di storia contemporanea, organizzato dal Comune di Empoli.

L’iniziativa è rivolta a preadolescenti e adolescenti e invita ragazze e ragazzi a partecipare a un’esperienza che unisce storia, creatività e linguaggi contemporanei.

Il laboratorio prende il titolo e lo spunto dal libro di Mariano Tomatis, che racconta le vicende reali di sei donne vissute tra il XVIII e il XIX secolo, accomunate dalla capacità di utilizzare la magia, l’illusionismo e il mentalismo come strumenti per conquistare spazi di indipendenza ed emancipazione.

Dopo un primo incontro dedicato al contesto storico e alla conoscenza delle protagoniste, i partecipanti saranno chiamati a compiere un vero e proprio viaggio tra passato e presente: sceglieranno una delle donne raccontate nel libro e ne costruiranno un ipotetico profilo Instagram contemporaneo, provando a immaginarne gusti, interessi, linguaggio e contenuti.

Un esercizio creativo che diventa anche un modo per approfondire le loro storie e riflettere sul ruolo sociale della magia, attualizzandole attraverso i linguaggi e gli strumenti utilizzati quotidianamente dalle nuove generazioni.

A incontrare i partecipanti sarà lo stesso Mariano Tomatis, autore del libro, che si confronterà con il gruppo e restituirà il lavoro svolto durante il laboratorio. Tomatis, scrittore e studioso dell’impatto sociale della magia, porterà inoltre la sua esperienza di illusionista e mentalista con una piccola performance conclusiva.

L’appuntamento si inserisce nel percorso di DesTEENazione, il progetto nazionale triennale finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che a Empoli ha dato vita a uno spazio multifunzionale dedicato alle ragazze e ai ragazzi preadolescenti e adolescenti, pensato come luogo di partecipazione, socialità e protagonismo giovanile. Titolare del progetto sul territorio è la Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa, che opera insieme a una rete composta da COeSO Empoli, con le cooperative socie Cora Impresa Sociale, Indaco e La Giostra, e da Cetra, Coop21, La Ruzzola e Polis.

Fonte: Coeso Empoli - Ufficio Stampa

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