gonews.it

Nidi e scuola dell'infanzia, Montelupo aggiorna carta dei servizi educativi e nuovi progetti pedagogici

L'approvazione della giunta comunale in vista dell'apertura del nuovo Polo 0-6 prevista per il 2027

La Giunta comunale di Montelupo Fiorentino ha approvato l’aggiornamento della Carta dei Servizi Educativi della prima infanzia e i nuovi Progetti Pedagogici ed Educativi dei nidi comunali Madamadorè e Marcondiro.

Si tratta di un passaggio che accompagna l’avvio del nuovo periodo di gestione dei servizi educativi comunali e si inserisce in una prospettiva più ampia di sviluppo del sistema dell’infanzia a Montelupo, che nei prossimi anni sarà interessato anche dall’apertura del nuovo Polo 0-6 di via del Parco, all’interno del complesso Margherita Hack.

A partire dall’anno educativo 2026/2027, infatti, la gestione dei nidi comunali è stata affidata, attraverso una procedura di gara, alla Società Cooperativa Sociale Indaco, con sede a Montelupo Fiorentino, per cinque anni educativi, dal 1° settembre 2026 al 31 luglio 2031.

Il nuovo assetto dei servizi prevede attualmente due nidi comunali: Madamadorè, con una ricettività di 60 bambini, e il nuovo Marcondiro, che accoglie fino a 16 bambini nella configurazione prevista per l’anno educativo 2026/2027.

L’organizzazione è però pensata anche per accompagnare i cambiamenti già programmati.

Come previsto dal progetto approvato nel luglio scorso, dall’anno educativo 2027/2028 il nido Madamadorè sarà trasferito nel nuovo Polo d’infanzia 0-6 di via del Parco, dove sarà collocato insieme a tre sezioni della scuola dell’infanzia. Il Marcondiro rimarrà invece nella sede di piazza San Rocco a Fibbiana, con un successivo ampliamento della capacità ricettiva.

Un sistema educativo che guarda oltre il singolo servizio

L’aggiornamento della Carta dei Servizi non è quindi soltanto un adempimento legato al nuovo affidamento. Il documento definisce infatti i principi, le modalità di funzionamento e gli standard attraverso i quali il Comune presenta ai cittadini l’offerta educativa per la prima infanzia, fornendo informazioni chiare sulle modalità di accesso, sull’organizzazione dei servizi e sugli strumenti di verifica della qualità.

La Carta comprende i due nidi comunali e i servizi privati accreditati presenti sul territorio, delineando una rete complessiva di opportunità rivolte alle bambine, ai bambini e alle loro famiglie.

Al centro del progetto ci sono alcuni principi che l'Amministrazione individua come fondamentali: uguaglianza, inclusione, partecipazione, trasparenza e riservatezza. I nidi sono pensati come luoghi di crescita, relazione e socializzazione, nei quali la collaborazione con le famiglie rappresenta una componente essenziale del percorso educativo.

Particolare attenzione viene inoltre riservata alla continuità educativa. La Carta prevede un raccordo tra nido e scuola dell’infanzia e una relazione con il territorio, nella prospettiva di una vera e propria comunità educante.

A Montelupo è già attivo un progetto di continuità verticale tra educatrici e insegnanti, finalizzato alla costruzione di un percorso educativo 0-6.

"Il nuovo progetto pedagogico dei servizi comunali ha una prospettiva che va oltre la singola struttura: coinvolge bambini, famiglie e personale e si apre alla comunità, in coerenza con le linee pedagogiche nazionali del sistema integrato 0-6 e con gli orientamenti regionali. È in questa prospettiva che abbiamo pensato a una integrazione dei servizi educativi non solo progettuale, ma anche fisica. Il nuovo affidamento ci permette di programmare il lavoro su un orizzonte pluriennale, mentre la prossima apertura del Polo 0-6 ci offre l'opportunità di rafforzare ulteriormente la continuità educativa tra nido e scuola dell'infanzia.

L’intento che guida le scelte dell’amministrazione è quello di garantire un’elevata qualità dei servizi e di far crescere i nostri bambini in luoghi in cui l’offerta educativa si coniuga con spazi belli e adeguati alle funzioni che devono svolgere. - afferma l’assessora alla scuola, Aglaia Viviani – Per raggiungere questo obiettivo, in particolare nell'ottica richiesta dal Polo 0-6, stiamo lavorando da anni in modo intersettoriale con il coinvolgimento degli uffici comunali e scolastici, delle educatrici dei nidi e delle insegnanti della scuola dell’infanzia".

Fonte: Comune di Montelupo Fiorentino

Exit mobile version