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Si rinnova il Museo della Collegiata, a breve la riapertura

Prosegue speditamente il percorso di rinascita e valorizzazione del Museo della Collegiata, uno tra gli edifici più prestigiosi nel cuore della città. Il piano di recupero ha visto una strategica convergenza finanziaria pari a 350mila euro, legata al contributo di Fondazione CR Firenze, ai fondi PNRR del Ministero della Cultura e a risorse dell'amministrazione comunale.

Negli scorsi giorni il sindaco Alessio Mantellassi, l'assessore ai Lavori Pubblici, Simone Falorni, e la direttrice dei Musei di Empoli, Cristina Gelli, hanno visitato assieme ai responsabili delle ditte incaricate l'avanzamento dei cantieri che si avviano verso la conclusione, portando alla riapertura ufficiale entro poche settimane.

LA STORIA DEL MUSEO E IL SUO FUTURO - Sede di capolavori indiscussi e tra le più antiche istituzioni museali ecclesiastiche toscane - istituito nel lontano 1859 -, l'edificio custodisce capolavori di maestri del calibro di Masolino da Panicale, Lorenzo Monaco, Filippo Lippi, oltre a Francesco e Raffaello Botticini.

Dopo la prima fase di intervento intrapresa nel dicembre 2023 per il livellamento delle sale mediante pavimentazioni flottanti al piano nobile, il lotto di interventi avviato nel gennaio 2026 si incentra sul piano dell'inclusività e dell'accoglienza.

Il progetto ha concretizzato il totale abbattimento delle barriere architettoniche grazie all'inserimento di un impianto di elevazione e a servizi igienici accessibili su ogni livello. Contestualmente, la Cappella di San Giovanni è stata riorganizzata per ospitare l'atrio d'ingresso integrato con un'area bookshop. Ogni singola miglioria, strutturale ed estetica, è stata concordata ed eseguita in stretta sinergia con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e la provincia di Prato.

I lavori principali legati al finanziamento PNRR sono già stati completati, nel rispetto delle tempistiche previste.

LE DICHIARAZIONI - "Il nostro Museo della Collegiata è un presidio culturale d'eccellenza - ha commentato il sindaco Alessio Mantellassi - che aveva bisogno di essere adeguato in termini di accessibilità e fruibilità. Oltre ai fondi PNRR siamo riusciti a fare quadrato su una proposta che rendesse il museo ancora più attrattivo, con un ingresso accogliente con bookshop, ascensore e servizi accessibili. A breve riapriremo questi spazi per poter ammirare queste opere di inestimabile pregio e valore per la nostra città".

Così invece l'assessore ai Lavori Pubblici Simone Falorni: "Un cantiere su cui avevamo posto gli occhi sin dall'inizio del mandato, con fondi specifici nella prima manovra di bilancio, e la supervisione importante del Settore Lavori Pubblici con i propri tecnici, che ha portato oggi a un risultato di un museo con tutti i requisiti di accessibilità per essere goduto a pieno da tutti".

"Finalmente la città di Empoli - spiega l'assessore alla Cultura, Matteo Bensi - rende accessibile il luogo in cui la città stessa è nata nel 1119 e raccorda il complesso della Chiesa Collegiata, il Battistero e il Museo, grazie al nuovo ingresso dalla Cappella di San Giovanni che affaccia su piazza Farinata. Sarà l'occasione per riscoprire una delle collezioni di arte sacra in dialogo con il primo Rinascimento più importanti d'Italia".

Il proposto di Empoli, don Guido Engels, ha concluso: "Finalmente riapre il Museo della Collegiata di Empoli, il più importante museo della Toscana che testimonia il passaggio dal tardo Gotico al primo Rinascimento. Così l'ha definito Paolucci, ex direttore dei Musei Vaticani e autore della guida del nostro museo. Con un accordo tra Propositura e Comune, è stata adibita ad entrata del Museo la Cappella di San Giovanni, con ascensore e bagni, per rendere veramente accogliente il nostro Museo. Nelle prossime settimane tornerà godibile la visita ai capolavori che vi sono custoditi, che ci trasmettono il messaggio della bellezza che è in Dio e nelle sue creature. Potranno continuare a usufruire dell'accesso alla Collegiata da San Giovanni i fedeli che hanno problemi motori e di età avanzata. Gli altri potranno accedere dalla Piazza e da via San Francesco. Vi aspettiamo".

Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa

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