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Inceneritore di Montale, il Consiglio comunale approva la consultazione popolare

Modificato lo statuto per introdurre una consultazione non vincolante con assemblee, quesiti e sondaggi. Respinta la mozione di Montale Rinasce per un referendum con voto a scheda

Il Consiglio comunale di Montale ha approvato le modifiche allo statuto che introducono la possibilità di una consultazione popolare non vincolante sull'inceneritore, attraverso sondaggi e assemblee. Il provvedimento ha ottenuto il via libera della maggioranza di centrosinistra, mentre Montale Rinasce si è astenuto, giudicando la procedura inadeguata.

Diviso il gruppo di centrodestra Noi per Montale: i consiglieri Bandinelli e Cavaciocchi hanno votato a favore, mentre Paperetti si è astenuto. La nuova disciplina è contenuta nell'articolo 43 bis dello statuto, pensato per raccogliere osservazioni e informazioni utili ai processi decisionali dell'ente. Un emendamento ha inoltre inserito esplicitamente il ricorso ad assemblee, quesiti e sondaggi.

La seduta si è svolta davanti a una sala consiliare gremita e a numerosi cittadini presenti all'esterno con striscioni contrari al raddoppio dell'impianto.

Il capogruppo di Montale Rinasce, Sandro Nincheri, ha contestato il carattere informale della procedura, chiedendo un vero voto con schede elettorali. Il sindaco Ferdinando Betti ha replicato che la proposta avrebbe configurato un referendum vietato dalle norme vigenti. "Non possiamo andare contro la legge - ha dichiarato il primo cittadino - ma faremo una consultazione seria in cui i cittadini diranno sì o no".

Sulla stessa linea Lorenzo Bandinelli, secondo cui un quesito chiaro consentirebbe comunque ai cittadini di esprimere la propria volontà. È stata invece respinta la mozione per il referendum presentata da Montale Rinasce, con il voto contrario del centrosinistra e l'astensione del centrodestra.

Sul fronte della mobilitazione, il comitato "Io non ci sto" ha annunciato per il 7 novembre una manifestazione regionale a Montale. L'obiettivo, secondo quanto riferito, è riunire cittadini, associazioni e giovani della Piana per ribadire la contrarietà all'impianto.

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