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"Conoscenza che cura": il Polo Universitario Penitenziario alla European Researchers' Night 2026

Il Polo Universitario Penitenziario dell’Università di Pisa, insieme alla Scuola Superiore Sant’Anna, partecipa alle iniziative promosse dalla CNUPP – Conferenza Nazionale dei Delegati dei Rettori per i Poli Universitari Penitenziari nell’ambito della European Researchers’ Night 2026. L’appuntamento pisano, dal titolo «Conoscenza che cura: salute, diritti e percorsi universitari in carcere», si terrà giovedì 24 settembre, dalle ore 9.30, nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa, in via Serafini 3. 

La giornata si inserisce nel programma nazionale «Avere cura attraverso la conoscenza», che metterà in collegamento università e istituti penitenziari di diversi territori italiani. Protagonisti dell’iniziativa pisana saranno gli studenti universitari delle Case Circondariali di Pisa e Livorno, che porteranno la propria esperienza nel confronto con docenti, rappresentanti dei Poli Universitari Penitenziari, delle istituzioni e del mondo della ricerca. Proprio il coinvolgimento diretto degli studenti costituisce il punto di raccordo tra i percorsi universitari in carcere e l’attività di ricerca. i Poli Universitari Penitenziari non sono infatti soltanto luoghi di formazione, ma anche contesti nei quali produrre conoscenze sulle condizioni di accesso allo studio, sulla salute e sulla vita negli istituti, valorizzando il contributo delle persone detenute.

Questa impostazione trova una concreta applicazione nel progetto europeo PARTNER – Participatory Approach for Training, Empowerment, and Health Education Resources in Prisons, coordinato dall’Università di Pisa sotto la guida scientifica di Lara Tavoschi. Dedicato all’educazione alla salute e alla costruzione partecipata di strumenti formativi rivolti alle persone detenute e a chi opera negli istituti, il progetto ha coinvolto anche studenti del Polo Universitario Penitenziario, riconoscendoli non solo come destinatari delle attività, ma come partecipanti attivi alla produzione di conoscenza.

Nella mattinata del 24 settembre, accanto alle testimonianze degli studenti interverranno, per l’Università di Pisa, Andrea Borghini, delegato del rettore per il Polo Universitario Penitenziario, Erica De Vita, del Dipartimento di Ricerca Traslazionale e delle Nuove Tecnologie in Medicina e Chirurgia e referente del progetto PARTNER, Renata Leardi, del Dipartimento di Scienze Politiche e del PUP, Tiziano Marzo, referente PUP del Dipartimento di Farmacia, e Gerardo Pastore, delegato PUP del Dipartimento di Scienze Politiche e referente del progetto PARTNER. Per la Scuola Superiore Sant’Anna parteciperà Emanuele Rossi, delegato per il Polo Universitario Penitenziario. Interverrà inoltre Alice Lazzarotto, direttrice della Casa Circondariale di Pisa.

Il programma prevede alle 9.30 l’accoglienza dei partecipanti, seguita dal collegamento nazionale della CNUPP con le diverse sedi coinvolte. Dalle 11.00 alle 12.30 si svolgerà la sessione locale, dedicata alle testimonianze degli studenti di Pisa e Livorno e al confronto tra università, istituzioni e ricerca

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