Agricoltura in Centro a Empoli, una domenica tra degustazioni e prodotti della terra

Domenica 27 settembre, dalle 10 alle 20, in piazza della Vittoria e in via Roma un nuovo format per scoprire e degustare le delizie del territorio e le specialità enogastronomiche: Agricoltura in Centro sarà l'appuntamento organizzato dal Comune di Empoli, CIA Toscana Centro, Coldiretti, SintesiMinerva, Fisar Empoli, Slow Food condotta Empolese Valdelsa, Jump Live.
Quest'oggi si è tenuta la conferenza stampa di presentazione in municipio. Hanno partecipato il vice sindaco con delega alle Politiche Agricole, Nedo Mennuti, l'assessore al Commercio Adolfo Bellucci, Alberto Rigatti per Coldiretti Empolese Valdelsa, Cecilia Piacenti coordinatrice 'Spesa in Campagna' Cia Toscana Centro, Angiolo Simonetti coordinatore territoriale Cia Firenze Prato Pistoia e presidente di Proceva, Fabio Bagni delegato Fisar Empoli, Ginevra Campaini e Marco De Rosa per SintesiMinerva, Roberto Del Pasqua per Jump Live.
Nell'arco della giornata di domenica, tra piazza della Vittoria e parte di via Roma vedrà tanti banchi allestiti per acquistare e poter effettuare degustazioni di prodotti del nostro territorio. Le associazioni di categoria degli agricoltori porteranno le varietà di pasta, pane, frutta, verdura, carni e formaggi per l'appuntamento in vista dell'autunno. Saranno presenti anche macchine agricole da esposizione e d'epoca per mostrare l'evoluzione dell'agricoltura dal Novecento ai giorni nostri. Per i più piccoli sono assicurate attività per scatenare la fantasia.
L'ingresso è gratuito e libero. Grazie a Fisar Empoli, sarà possibile acquistare bicchiere e portabicchiere assieme a un carnet di ticket per le degustazioni di vini bianchi, rossi, rosè e bollicine prodotti nell'area dell'Empolese Valdelsa.
LE DICHIARAZIONI - "La valorizzazione delle realtà agricole del territorio empolese e non solo - commenta il vice sindaco con delega alle Politiche Agricole, Nedo Mennuti - passa anche da appuntamenti pubblici dove le persone possono conoscere e approfondire tutto il lavoro che c'è dietro al prodotto finale, sia esso il pane da grani antichi che la frutta e verdura a Km0. Gli agricoltori vanno difesi e va promosso il loro lavoro, per questo anche il Comune sta lavorando alla Consulta comunale Agricoltura per raccogliere le istanze e supportare il loro lavori. Ringrazio tutti gli attori che si sono adoperati per unire le forze e creare questa bella domenica dedicata al buon cibo e al buon vino".
L'assessore alle Attività Produttive, Adolfo Bellucci: "Dopo Agricoltura in Festa al Parco di Serravalle lo scorso 17 maggio, abbiamo pensato di portare anche in centro i produttori, per mantenere forte il legame con il settore dell'agricoltura con il nostro centro storico. Ci aspettiamo una buona affluenza, anche per la concomitanza con il Mercato su' Giardini di piazza Matteotti, quindi una domenica veramente importante e piacevole da passare nella nostra città".
Lapo Baldini, direttore Cia Toscana Centro, afferma: "Domenica 27 settembre prossimo gli agricoltori del territorio propongono i loro migliori prodotti dando vita ad un mercato che mette a diretto contatto produttore e consumatore, stimolando il cittadino a compiere un percorso di educazione alimentare, indirizzandolo verso un uso consapevole e non passivo degli alimenti. Qualità, lavoro, rispetto per l’ambiente, riscoperta delle tradizioni alimentari locali e perché no, fantasia, sono gli ingredienti che testimoniano l’attività delle nostre aziende agricole.
Vendita diretta, filiera corta, la spesa ad un passo dal campo sono una buona cosa e i prezzi non sono più alti rispetto al supermercato. L’importante è fare una giusta informazione verso il consumatore sulla storia e la qualità del prodotto. È questo l’intento che ci prefiggiamo attraverso questa iniziativa che pone a diretto contatto chi compra e chi produce".
Per PROCEVA Produttori Cereali Valdelsa, Angiolo Simonetti, membro del comitato esecutivo di Cia Toscana Centro e referente della zona Empolese Valdelsa: "Le difficoltà del nostro settore sono tante, dal caro carburante ai rincari dell'energia, ma grazie a iniziative come questa possiamo mostrare i nostri prodotti tipici del territorio. Porteremo anche le macchine agricole e d'epoca che saranno visibili sia in piazza della Vittoria che in un tratto di via Roma".
Alberto Rigatti, segretario di zona Coldiretti dell’Empolese Valdelsa: "Coldiretti esprime grande entusiasmo nel confermare la propria partecipazione alla Festa dell'Agricoltura. Eventi di questa portata svolgono un ruolo cruciale nel consolidare e promuovere il legame indissolubile tra una sana alimentazione, la tutela della salute e l'importanza della prevenzione. Portare la cultura della terra e il cibo vero a contatto diretto con i cittadini significa investire nel benessere delle famiglie, educare le giovani generazioni e sostenere il lavoro quotidiano delle imprese agricole che custodiscono il territorio".
Fabio Bagni, delegato Fisar Empoli: "Fisar Empoli promuove da sempre nell'Empolese Valdelsa il bere bene ed il bere consapevole. La nostra zona produce vini di qualità che meritano di essere conosciuti e degustati. Abbiamo risposto con entusiasmo alla prima edizione di Agricoltura in centro proprio per promuovere i vini e le cantine della nostra zona coinvolgendo le cantine dell'Empolese, che i visitatori troveranno in piazza della Vittoria dalle 10 alle 20. Ai banchi delle cantine troveremo i produttori così da parlare direttamente con coloro che il vino lo fanno, un motivo in più per venire ad Empoli domenica prossima. sarà possibile avere, bicchiere, portabicchiere e sei vini in degustazione con un contributo di 15 euro".
Marco De Rosa, responsabile area inclusione di SintesiMinerva: "La nostra cooperativa sociale porterà per Agricoltura in Centro il progetto Bello Fresco, che rappresenta il cuore e l'essenza dell'agricoltura sociale nel nostro territorio. Bello Fresco non è solo un'azienda agricola: è un'opportunità di rinascita. Attraverso questo percorso, gli utenti della struttura Rems entrano concretamente nel mondo del lavoro, ritrovando una quotidianità fatta di dignità, responsabilità e senso di appartenenza. Lavorare la terra e vederne i frutti permette loro di riscoprire una parte fondamentale della propria vita e di rivalorizzare la propria persona come individui e come lavoratori. Ciò che rende Bello Fresco un modello virtuoso di economia circolare e sociale è la sua filiera corta e trasparente: tutto ciò che produciamo con cura nei nostri campi viene venduto direttamente nel nostro punto vendita. Con Bello Fresco dimostriamo che l'agricoltura sociale vera e propria non è assistenzialismo, ma un potente strumento di integrazione".
Fonte: Comune di Empoli - Ufficio Stampa

