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CNA e Camera di Commercio studiano il futuro dell'area di Terrafino

Come rendere l’area produttiva di Terrafino più efficiente, sostenibile e competitiva? E quali interventi possono rispondere meglio alle esigenze concrete delle aziende che vi operano?

Parte da queste domande lo studio avviato da CNA Firenze Metropolitana, con il contributo della Camera di Commercio di Firenze, che coinvolge le imprese dell’area manifatturiera di Terrafino, nel Comune di Empoli.

Lo studio si inserisce in un percorso che CNA porta avanti su Terrafino dal 2021. In questi anni l’associazione ha incontrato le imprese, raccolto le principali criticità dell’area e le ha sottoposte all’amministrazione comunale, collaborando oggi anche al percorso del Piano per il Terrafino avviato dal Comune di Empoli. Al centro del confronto sono stati soprattutto la manutenzione e la riqualificazione dell’area, la logistica, il decoro, la sicurezza e la carenza di servizi. Oggi CNA amplia questo lavoro, concentrandosi anche su altre condizioni di sviluppo e competitività dell’area produttiva.

L’obiettivo è costruire un quadro aggiornato delle caratteristiche del sistema produttivo locale e individuare possibili linee di intervento per lo sviluppo e la riqualificazione dell’area. Per farlo, CNA e Camera di Commercio puntano innanzitutto sul contributo diretto degli imprenditori, chiamati a raccontare attraverso un questionario consumi, esigenze, criticità, investimenti già realizzati e prospettive future.

«Vogliamo partire dalle esigenze reali delle imprese e non da soluzioni costruite a tavolino. Per questo la loro partecipazione è fondamentale: più il quadro che riusciremo a raccogliere sarà preciso, più sarà possibile individuare interventi realmente utili per il futuro di Terrafino» dichiara Andrea Panchetti, presidente di CNA Empolese Valdelsa.

Lo studio approfondirà in particolare le possibilità di incrementare l’efficienza energetica delle aziende e dell’intera area produttiva, migliorare la sostenibilità ambientale e la gestione delle risorse, rafforzare la competitività delle imprese e sviluppare nuove forme di collaborazione. Tra gli aspetti che saranno presi in esame ci sono anche possibili modalità di gestione condivisa di infrastrutture e servizi e la realizzazione di iniziative di interesse comune tra le aziende insediate nell’area.

Per raccogliere informazioni il più possibile aderenti alla realtà produttiva, CNA ha predisposto i questionari in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università degli Studi di Firenze. L’analisi sarà inoltre integrata dal lavoro di professionisti dell’area legale e di esperti nella raccolta e nell’elaborazione dei dati, così da valutare anche gli aspetti normativi, organizzativi e gestionali legati alle possibili progettualità future.

La partecipazione delle imprese di Terrafino è quindi un passaggio centrale dell’iniziativa: saranno proprio i dati e le indicazioni raccolte sul territorio a permettere di individuare interventi e strumenti realmente coerenti con le necessità delle aziende. Le imprese dell’area possono partecipare allo studio compilando il questionario disponibile sul sito di CNA Firenze Metropolitana (www.firenze.cna.it).

Lo studio di CNA e CCIAA Firenze riguarderà anche le aree produttive di Querciola (Sesto Fiorentino) e Pianvallico (Mugello).

Fonte: Cna - Ufficio stampa

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