Non si ferma all'alt della Polizia Locale: motociclista rintracciato, fermo amministrativo per il veicolo per tre mesi

Un controllo nato nell’ambito degli accertamenti per un presunto sinistro stradale si è trasformato, nella giornata di ieri (22 settembre) in un intervento della Polizia Locale che ha portato all’identificazione e alla contestazione di diverse violazioni al Codice della strada nei confronti di un giovane motociclista.
Gli agenti erano impegnati in viale Cadorna quando hanno udito il rumore di un motociclo provenire dalla zona della rotatoria nei pressi del supermercato Lidl. Poco dopo hanno visto sopraggiungere un giovane alla guida del mezzo, che procedeva a velocità moderata superando alcune vetture.
L’attenzione della pattuglia è stata attirata in particolare dalla posizione della targa, che appariva già a distanza con un’inclinazione anomala e non conforme. Gli operatori hanno quindi deciso di procedere al controllo del conducente, intimandogli l’alt con le modalità e i dispositivi previsti dal Codice della strada.
Il motociclista, tuttavia, anziché fermarsi, dopo aver guardato gli agenti ha proseguito la marcia in direzione della rotatoria di Porta Elisa. Nel corso della fuga, con un movimento repentino della mano, avrebbe inoltre modificato ulteriormente l’inclinazione della targa verso l’interno, nel tentativo di renderla illeggibile e impedirne l’identificazione.
Gli agenti sono comunque riusciti a rilevare alcuni elementi della targa prima che questa diventasse completamente illeggibile. Partendo dai dati acquisiti durante l’intervento, la Polizia Locale è quindi riuscita a ricostruire la targa completa e a risalire al veicolo e al suo conducente, al quale sono state contestate diverse violazioni, tra queste anche quella prevista dall’articolo 192 del Codice della strada, relativa al mancato arresto del veicolo all’intimazione dell’alt da parte degli agenti. A seguito delle contestazioni è stato inoltre disposto il fermo amministrativo del motociclo per tre mesi.
“L'episodio conferma l’efficienza della Polizia Locale sul territorio e l’importanza di controlli costanti. Il mancato rispetto dell’alt e il tentativo di rendere il veicolo non identificabile sono comportamenti gravi e pericolosi – afferma l’assessore alla sicurezza Salvadore Bartolomei – perché ostacolano l’attività di controllo, possono celare altri illeciti e mettono a rischio la sicurezza stradale di tutti. Anche in questa circostanza i nostri agenti hanno dimostrato professionalità e rapidità d’azione”.
Fonte: Comune di Lucca - Ufficio Stampa