gonews.it

Vittorio Giglio è il nuovo delegato regionale della Caritas della Toscana

Il presidente Grilli e la nomina del nuovo delegato Caritas da parte della Conferenza episcopale toscana: "Grazie a don Morelli per il lavoro svolto"

La Conferenza episcopale toscana si è riunita nei giorni scorsi presso il Convitto Ecclesiastico di Firenze, struttura che accoglie e assiste sacerdoti anziani o malati provenienti dalle diocesi della regione.

In apertura della riunione, i vescovi hanno nominato il nuovo Delegato regionale della Caritas, individuato nella persona di don Vittorio Giglio, attuale direttore della Caritas delle diocesi di Siena-Colle di Val d’Elsa-Montalcino e di Montepulciano-Chiusi-Pienza. I vescovi hanno inoltre espresso il loro ringraziamento a don Emanuele Morelli, direttore della Caritas di Pisa, per il servizio svolto in questi anni.

La Conferenza episcopale toscana ha quindi affrontato il tema della prossima Giornata mondiale della gioventù (Gmg), che si terrà a Seul, in Corea del Sud, dal 3 all’8 agosto 2027. Oltre all’organizzazione del pellegrinaggio dei giovani toscani in Corea del Sud, si sta valutando la possibilità di promuovere un incontro regionale o più incontri a livello di metropolie per i tanti giovani che non potranno partecipare alla Gmg. L’obiettivo è offrire loro la possibilità di vivere insieme alcuni momenti dell’evento e di seguire in diretta, attraverso maxischermi, l’incontro con papa Leone XIV.

I vescovi hanno infine accolto mons. Augusto Mascagna, vescovo delle diocesi di Pistoia e di Pescia, che ha partecipato per la prima volta all’assemblea della Conferenza episcopale toscana in qualità di vescovo.

"Buon lavoro a Vittorio Giglio per il nuovo incarico di delegato regionale della Caritas della Toscana. L’attenzione agli ultimi che la Caritas incarna ogni giorno è un valore che credo unisca tutti i toscani”. A dirlo è Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana, commentando la nomina di Giglio.

Il rapporto tra Confcooperative Toscana e Caritas - ricorda Grilli - nasce da una comune ispirazione cristiana e dal riferimento alla Dottrina sociale della Chiesa. È su questa base che negli anni abbiamo condiviso attenzione e iniziative sui temi della povertà, della fragilità sociale, del lavoro e della costruzione di comunità più coese. Sono ambiti nei quali il mondo cooperativo e quello della Caritas, pur con ruoli e strumenti diversi, possono continuare a confrontarsi e a collaborare”.

Voglio ringraziare don Emanuele Morelli per il lavoro svolto in questi anni come delegato regionale Caritas. Abbiamo apprezzato il suo impegno, la sua disponibilità al confronto e l’attenzione con cui ha seguito le questioni sociali del nostro territorio. A lui - conclude Grilli - va la nostra gratitudine per il servizio svolto e l’augurio di buon lavoro per il futuro”.

Exit mobile version