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Stagione teatrale 2026-27 a Certaldo: grandi nomi in scena al Teatro Boccaccio

Cinque appuntamenti con Chiara Francini, Giobbe Covatta, Maria Amelia Monti e Giorgio Alberti, Lucia Mascino e Valerio Aprea

È stata presentata la nuova Stagione Teatrale della Valdelsa 2026-2027, il progetto che unisce i teatri di Certaldo, Poggibonsi e Colle di Val d’Elsa in un unico percorso culturale. Trentacinque gli appuntamenti complessivi tra spettacoli in abbonamento, fuori abbonamento e concerti di musica classica.

Per il Teatro Boccaccio di Certaldo sono cinque gli spettacoli in cartellone, con protagonisti importanti interpreti della scena italiana e una proposta che alterna commedia, attualità e riflessione.

Chiara Francini in "Coppia aperta quasi spalancata"

La stagione del Boccaccio prenderà il via mercoledì 4 novembre con Chiara Francini protagonista di Coppia aperta quasi spalancata, celebre commedia di Dario Fo e Franca Rame. Tra ironia e paradossi, lo spettacolo affronta i temi della vita di coppia, della gelosia e delle differenze tra uomo e donna.

Giobbe Covatta con "Sei gradi"

Giobbe Covatta porterà in scena Sei gradi, spettacolo che affronta con comicità e satira il tema dei cambiamenti climatici. Il titolo richiama l’ipotesi di un aumento di sei gradi della temperatura media del pianeta, immaginando gli scenari che potrebbero attenderci.

Maria Amelia Monti e Gigio Alberti in "Lungs"

Maria Amelia Monti e Gigio Alberti saranno protagonisti di Lungs, testo di Duncan Macmillan. Una coppia si confronta sulla scelta di diventare genitori, tra dubbi, responsabilità, cambiamenti climatici e fragilità della vita contemporanea.

Lucia Mascino in "Teresa La Notte"

Lucia Mascino sarà protagonista di Teresa La Notte, spettacolo di Paola Galassi con la regia di Giampiero Solari e musiche originali di Stefano Fresi. Un monologo che parte dalla quotidianità di una donna per addentrarsi in una storia tra identità nascoste, sospetti e mondo digitale.

Valerio Aprea con "Lapocalisse"

A chiudere il cartellone sarà Valerio Aprea con Lapocalisse, scritto insieme a Marco D’Ambrosio, “Makkox”. Un assolo tra teatro e stand-up comedy che, partendo dall’idea dell’apocalisse, affronta con ironia le trasformazioni del presente, tra tecnologia, ambiente, società e comportamenti quotidiani.

La stagione della Valdelsa

La programmazione del Teatro Boccaccio si inserisce nel cartellone condiviso con il Politeama di Poggibonsi e il Teatro del Popolo di Colle di Val d’Elsa.

Il primo spettacolo sarà Lo Zar di Stefano Massini, al Teatro del Popolo di Colle di Val d’Elsa, seguito al Politeama di Poggibonsi da Colpi di Timone, diretto e interpretato da Tullio Solenghi.

Il cartellone del Politeama proseguirà con Pierpaolo Spollon in Dilf! La paternità spiegata malissimo, Lunetta Savino in Madre Courage e i suoi figli, Massimiliano Gallo in Malinconico - Moderatamente felice, Fausto Paravidino in Vita del Signor Molière, Ale e Franz in Capitol’ho e Stefano Fresi in Dell’Amore, della Guerra e degli Ultimi.

Quattro gli appuntamenti con l’Orchestra Regionale della Toscana, con musiche di Bach, Respighi, Schumann, Brahms, Piazzolla, Fauré, De Falla, Strauss, Haydn e Beethoven. Tra i programmi anche una parte dell’Egmont di Beethoven, con il soprano Chelsea Zurflüh e la voce recitante di Peppe Sorvillo.

Al Teatro del Popolo di Colle di Val d’Elsa saranno protagonisti Ambra Angiolini con La misteriosa scomparsa di W., Paolo Rossi con Onora i padri e paga la psicologa, Gianfelice Imparato con Il medico dei pazzi, Francesco Scianna e Sergio Romano con Hospitality Suite, Simone Cristicchi con Franciscus, Scaramuccia di Marco Zoppello, Elio De Capitani con Erano tutti miei figli di Arthur Miller e Alessandro Benvenuti con Bartali all’Inferno.

Il teatro come luogo di cultura e comunità

«Come scriveva Federico García Lorca, “un popolo che non aiuta e non favorisce il suo teatro, se non è morto, è moribondo” – sottolinea il sindaco di Certaldo Giovanni Campatelli -. È una frase forte, ma restituisce bene il valore che attribuiamo al teatro come luogo di cultura, incontro e crescita della comunità. Ecco perché Certaldo ha scelto di investire di più nella stagione teatrale, portando le proposte in cartellone a un livello di qualità importante. È una scelta precisa: riconoscere il valore di questo luogo e renderlo sempre più vivo e capace di attrarre pubblico. Non conta quanto sia grande un teatro, ma quanto una comunità sappia riconoscerlo e valorizzarlo. Vogliamo quindi riportare i cittadini in sala, perché il teatro è un’esperienza condivisa, fatta di persone, emozioni e partecipazione, che nessuno schermo può sostituire».

«La stagione teatrale rappresenta per Certaldo un appuntamento importante e un investimento sulla cultura e sulla partecipazione – aggiunge l’assessora alla Cultura Claudia Centi -. Anche quest’anno abbiamo lavorato per costruire una proposta capace di incontrare gusti e sensibilità diverse, portando sul palco del Teatro Boccaccio artisti e spettacoli di rilievo. La collaborazione con Poggibonsi e Colle di Val d’Elsa ci permette inoltre di ampliare l’offerta e di rafforzare una programmazione che guarda all’intero territorio della Valdelsa. Il nostro obiettivo è che il Boccaccio sia sempre più un luogo vissuto dalla comunità, non soltanto durante gli spettacoli ma come spazio culturale aperto e riconosciuto».

Abbonamenti e biglietti

Al Teatro Boccaccio di Certaldo, da sabato 26 settembre a giovedì 1 ottobre, sarà possibile riconfermare i posti e gli abbonamenti della precedente stagione, dalle 17 alle 19.

Venerdì 2 ottobre la biglietteria sarà a disposizione per le eventuali richieste di variazione di posto e turno.

Da sabato 3 ottobre sarà possibile acquistare i nuovi abbonamenti. Le tessere “a turno libero” da 5 o 7 spettacoli potranno essere sottoscritte durante tutto il corso della stagione.

La prevendita dei singoli biglietti inizierà domenica 11 ottobre.

Fonte: Comune di Certaldo

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